Un investimento voluto fortemente. Il Milan ha scelto Lucas Paquetá da mesi, lo ha studiato, inseguito e preso con un blitz di pochi giorni da parte di Leonardo che ha eletto questa operazione come grande colpo per gennaio. Non a caso, la dirigenza rossonera è al lavoro con il Flamengo per liberare prima possibile già da dicembre Paquetá e farlo arrivare a Milanello così da velocizzarne l'ambientamento; ci sarà bisogno anche di lui per Gattuso che ha perso diversi pezzi per via dei numerosi infortuni in queste settimane. Lucas prepara le valigie, pronto per arrivare in Italia davvero a breve giro accompagnato da parte della sua famiglia.

NO A PALACIOS - Ma questo colpo da 35 milioni più ricchi bonus ha indotto il Milan a frenare su altre operazioni avviate. Nelle sue missioni sudamericane, Leonardo aveva messo nel mirino anche Exequiel Palacios, mezz'ala del River Plate finalista di Libertadores classe '98, un gioiellino argentino con caratteristiche diverse da Paquetá, più centrocampista puro e meno fantasista. Ma molto apprezzato dal Diavolo, al punto da aver avviato un dialogo con il River e i suoi agenti. Da pochi giorni, l'entourage di Palacios ha ricevuto segnali chiari dal Milan: non verrà fatta alcuna offerta, i rossoneri si sono fermati nella corsa ad Exequiel perché il prezzo lievita e la scelta è di investire su Paquetá come giovane di alto livello su cui puntare.
Stop ad altre operazioni sudamericane per gennaio, dunque. Palacios ora è nel mirino del Real Madrid come vi abbiamo raccontato, il Milan ha fatto un passo indietro e già coccola Paquetá. Scelta chiara di Leo e dei suoi uomini. Ma di certo non l'unico acquisto che attende i rossoneri nel mercato invernale...