Calciomercato.com

  • AFP via Getty Images
    Pioli, il 4-2-3-1 non è più sostenibile: il Milan cambia modulo e uomini per l'Inter

    Pioli, il 4-2-3-1 non è più sostenibile: il Milan cambia modulo e uomini per l'Inter

    • Redazione CM
    E' ora di cambiare. Stefano Pioli lo aveva anticipato ieri al termine della pesante sconfitta contro il Sassuolo, tutte le certezze degli ultimi due anni sono venute a mancare nelle ultime due settimane, per questo è necessario apportare delle modifiche per rimettere il Milan in carreggiata. Rinnovare, senza rivoluzionare, per ridare equilibrio, per evitare di riproporre una squadra slegata, senza punti di riferimento, costantemente esposta agli attacchi avversari. E' una questione fisica, di testa, ma anche di modulo, che non è più sostenibile. Il 4-2-3-1 sarà mandato in soffitta, contro l'Inter l'unica certezza sarà la difesa a 4.

    LE SCELTE - Davanti a Tatarusanu, confermato titolare nonostante l'ennesima prova sottotono, gli unici sicuri di giocare sono Kalulu e Theo Hernandez, che nel derby ha molto da farsi perdonare. Dubbi su Calabria, uno dei peggiori contro sul Sassuolo, e sul compagno di reparto dell'ex Lione, con Kjaer in vantaggio su Gabbia (Tomori è ancora out). Le novità principali ci saranno in mezzo, con l'inserimento di un terzo centrocampista insieme a Tonali e Bennacer, che rientrerà dal turno di squalifica. In corsa per la terza maglia ci sono Krunic e Pobega, parte nettamente più indietro Vranckx, che Pioli non considera ancora a pronto. In attacco insieme a Giroud e Leao, che ha dato l'idea di essere un separato in casa, tornerà Brahim, con De Ketelaere ancora in panchina. Con lo spagnolo sarà 4-3-1-2 o 4-3-3, in quest'ultimo caso partirà largo a destra, come contro la Juventus. 

    Altre Notizie