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    Milan: tutte le colpe di Pioli, a rischio senza Champions

    Milan: tutte le colpe di Pioli, a rischio senza Champions

    • Daniele Longo
    Ancora dei punti lasciati per strada seguendo logiche che avevano già evidenziato quanto le seconde linee del Milan siano di un livello inferiore a tutte le concorrenti dirette per il quarto posto. Il turnover massiccio voluto da Pioli contro una Cremonese orgogliosa, ma anche piuttosto modesta ha portato a un pareggio raccolto con fortuna nei minuti di recupero e ora la strada si fa completamente in salita. 

    NUMERI IMPIETOSI - Da gennaio il Milan ha giocato ben 18 partite in campionato raccogliendo la miseria di 6 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte. Ha fatto solo quattro punti  contro Cremonese, Empoli, Bologna, Salernitana e Udinese. Da squadra campione d’Italia ora è quinta in classifica a pari punti con Roma e Atalanta, rischiando addirittura la Conference League. La difesa fa acqua ed è la più perforata tra le prime 7 della classifica. Il bilancio è sorprendente per quanto sia negativo.

    LE COLPE DI PIOLI - Le colpe dell’allenatore del Milan sono diverse e tutte molto determinanti. La prima è quella di non aver saputo gestire al meglio le risorse tra Champions League e campionato. La seconda è quella di non aver trovato una soluzione tattica per evitare l’imbarazzo contro le squadre che vengono a San Siro con il solo obiettivo di limitare i danni. La terza è quella di aver dimenticato Adli e altri giocatori e insistito troppo su alcuni che sono fuori fase dall’inizio della stagione. Dulcis in fundo il turnover: contro Cremonese, Empoli e Bologna il tecnico parmigiano ha stravolto la formazione per 8/11.  Questo Milan non può permettersi di schierare la formazione B, non con una Champions League in ballo. E senza di essa anche il futuro del suo allenatore potrebbe tornare in discussione. 
     

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