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Idee chiare, strategie delineate. Con un però. Perché se è vero che l'obiettivo del Milan è dare un taglio ai costi, è altrettanto vero che l'ad Gazidis vuole riportare ai vertici un club reduce da troppi anni deludenti. Per farlo, dunque, saranno necessarie alcune eccezioni alle linee guida, che al momento rispondono alle voci 'giocatori giovani' e 'ingaggi bassi'.

CAPITANO - I primi due casi, secondo La Gazzetta dello Sport, sono quelli di Alessio Romagnoli e Ante Rebic. Per il capitano, in scadenza nel 2022, il Milan vuole il rinnovo. Punto fermo in campo e nello spogliatoio, l'ex Roma è fondamentale e il prolungamento dev'essere affrontato il prima possibile. Rischioso, infatti, arrivare al prossimo anno senza un accordo, ripetendo il caso Donnarumma. Raiola, dunque, si aspetta un rilancio rispetto ai 3,5 milioni attuali percepiti dal numero 13.

CUORE CROATO - Discorso simile per Ante Rebic, meteora fino a Natale e vero e proprio trascinatore nel nuovo anno. L'obiettivo dei rossoneri è acquistare il croato a titolo definitivo prima della scadenza del prestito biennale (a giugno 2021). Da Gazidis a Maldini, passando per Massara: sono tutti concordi sul fatto che l'ex Eintracht vada preso. Una volta raggiunta l'intesa con il giocatore, il Milan potrà andare a trattare con i tedeschi. Se nei mesi scorsi il valore del cartellino era schizzato da 25 a 40 milioni, la crisi post-coronavirus può aiutare il Milan. Così come la scadenza di Rebic nel 2022, che dà maggior potere d'acquisto ai rossoneri. Fattore R, il Milan studia la doppia mossa.