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Dopo la sconfitta di ieri contro l'Udinese, Inzaghi ha preso una decisione drastica: squadra in ritiro punitivo a oltranza a partire da questa sera. La decisione è maturata dopo lo scontro avuto tra il tecnico e i giocatori sul pullman del Milan, con reciproche accuse di inadeguatezza alla maglia rossonera.

L'ULTIMA VOLTA ANDO' MALE - Il Diavolo però recentemente non ha avuto fortuna con questo tipo di soluzione: l'ultima volta infatti risale a ottobre 2013: la squadra, allenata da Allegri, era in gravissima difficoltà e si optò per un ritiro ufficialmente 'non punitivo ma preventivo'. Qualche segno di ripresa, non abbastanza però per evitare a gennaio l'esonero dell'allenatore a seguito della rocambolesca sconfitta a Sassuolo.

ATTO DI RISCOSSA - Decisamente meglio invece nel 2012, quando sempre ad ottobre la squadra fu spedita in ritiro da Galliani in persona: la sconfitta contro la Lazio aveva fatto toccare il fondo al Milan (5 sconfitte in 8 giornate), in difficoltà dopo le partenze estive di due leader come Ibrahimovic e Thiago Silva. Da lì comincio la risalita dei rossoneri, che conquistarono all'ultima giornata un'insperata qualificazione ai preliminari di Champions League.
POCO DA SALVARE - Questa volta però non c'è molto in palio per i rossoneri. L'Europa League infatti si allontana, l'Inter ha scavalcato il Diavolo in classifica e le motivazioni per fare bene in questo finale di stagione non sono molte. Se ritiro doveva essere, sarebbe dovuto arrivare prima, quando c'era ancora la possibilità di salvare il salvabile: giunti a questo punto si tratta solo di una scelta volta a punire l'atteggiamento svogliato e remissivo dei giocatori nel match contro i friulani.

FA