Terminata la 1a giornata (non me ne voglia l'Atalanta ma non credo che quest'anno abbia obiettivi vicini ai nostri) si può già intuire quali siano i nostri reali rivali. Al netto che la Juve fa un campionato a sé stante, il Milan deve concentrarsi su un paio di squadre che potrebbero sbagliare l'anno. Ahimè, malgrado la sconfitta, non penso sia l'Inter una di queste. Mi stupirei se un ottimo allenatore come Spalletti non riuscisse a portare uno squadrone del genere nei primi 4. Piuttosto una tra Roma e Napoli potrebbe darci soddisfazioni. Hanno rotto il ghiaccio con vittorie pesanti su campi difficili, ma il vero campionato inizierà dopo la sosta, quando entreranno in gioco le coppe. Ad ogni modo bisogna mettersi in testa che ci servirà una media di 2 punti a partita.

Ebbene si, malgrado ci avessero detto da dei geni della matematica che con 76 non si arriva in Champions, l'esperienza dice proprio l'opposto. La domanda è quindi: ha 76 punti nei piedi questo Milan? Forse si, ma certamente è molto vicino al limite di questo gruppo. Dovrà girare probabilmente tutto bene per riuscirci e forse da febbraio in poi bisognerà fare una scelta. Non si esce per scelta dall'Europa, ma certamente c'è una competizione che è più importante dell'altra e non c'è la qualità per lottare su tutti i fronti al 100%. Per tutti questi motivi sarà FONDAMENTALE partire bene nonostante il calendario, altrimenti il rischio è che si passi dal scegliere la competizione al scegliere l'allenatore.