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L'ex Direttore Sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli è intervenuto a Radio Sportiva parlando delle dinamiche del campionato ma anche dei rossoneri:

SERIE A -  “Ci si aspettava che la Juve non ammazzasse il campionato. C’è un gruppone in cui può succedere di tutto, tante squadre possono vincere lo scudetto e andare in Europa. È una lotta livellata verso l’alto. Questo aspetto può far sognare tante piazze”.

MILAN - “Ha chiuso bene l’ultimo periodo del campionato post lockdown, ha iniziato altrettanto bene e Pioli sta facendo un grande lavoro. Molti singoli stanno facendo bene e penso che potrà giocarsi qualcosa di importante”.

RINNOVI - “Donnarumma e Calhanoglu sono due giocatori fondamentali per il Milan e lo stanno dimostrando in questi mesi. Fa strano trovarli a pochi mesi dallo svincolo. Più tempo passa e più c’è il rischio di perderli ed è complicato”.

MERCATO DI GENNAIO -  “La difesa è il reparto in cui c’è meno completezza, anche numericamente. Penso che si dedicheranno proprio a questo. Sarà un mercato particolare, saranno appetibili degli scambi piuttosto che dei grandi acquisti. Quando una società ha giovani importanti cerca di ottimizzare al massimo una eventuale cessione. Fermo restando che certe cifre restano fuori dalla logica”.
TONALI -  “Un grande calciatore, il Milan ha fatto benissimo a prenderlo ma ha bisogno di tempo per cominciare a dire la sua nonostante sia stato pagato moltissimo. Anche i costi devono essere contenuti”.

POST IBRAHIMOVIC -  “Sta facendo cose straordinarie nonostante l’età. Dovranno trovare delle soluzioni diverse per il futuro, deve crescere anche il resto dei reparti con giocatori da poter valorizzare negli anni”.

GATTUSO -  “Sta facendo bene, vedo sicuro il suo rinnovo. Devono solo trovare la quadra giusta. Sappiamo tutti che il Napoli ama le clausole e ci metterà più tempo, ma penso che questo matrimonio durerà parecchio”.

LOCATELLI - “Quando era al Milan non era mai stato messo sul mercato, anche se voleva spazio per essere protagonista. Io avevo aperto al possibile prestito o alla ricompra alle condizioni del Milan. È uno dei migliori centrocampisti d’Italia, peccato sia stato ceduto in modo frettoloso. Avrebbe potuto fare molto bene”