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Milan-Torino, le pagelle di CM: Loftus-Cheek è devastante, finalmente il vero Hernandez. Giroud implacabile

Milan-Torino, le pagelle di CM: Loftus-Cheek è devastante, finalmente il vero Hernandez. Giroud implacabile

  • Daniele Longo
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Milan-Torino 4-1

MILAN


Maignan 6: sull’unico tiro in porta di una certa pericolosità subisce gol da Schuurs senza alcuna responsabilità. Utile nel far ripartire l’azione con i piedi. 

Calabria 6: qualche incertezza tecnica macchia una gara attenta dal punto di vista tattico. 

Thiaw 7: guida la difesa con grande personalità, da veterano. Si concede anche un paio di uscite palla al piede di ottima fattura tecnica.    (dal 35’ st Kjaer sv)

Tomori 6,5: sempre sul pezzo sia sui recuperi in velocità, la specialità della casa, che sul gioco aereo. 

Theo Hernandez 7,5: gioca da mezzala aggiunta e regala spettacolo come in occasione del dolcissimo tocco sotto che chiude virtualmente la gara e gli vale la prima marcatura stagionale. (Dal 40’ st Florenzi sv)

Loftus-Cheek 7,5: semplicemente devastante: spazza via Ilic, serve un pallone solo da spingere in rete l’amico americano Christian.  (dal 19’st Musah 6: primi minuti positivi con la maglia del Milan a San Siro)

Krunic 6,5: le sue caratteristiche e il suo stile di gioco poco appariscente ma efficace risultano fondamentali per dare equilibrio a una squadra tanto bella quanto offensiva. 

Reijnders 6,5: centrocampista totale, gioca a tutto campo e sempre pensando in verticale. Buona la prima a San Siro.  

Pulisic 7,5: impatto magnifico con il mondo Milan del quale si candida a essere uno dei leader tecnici. Secondo gol in altrettante partite, detesta la giocata conservativa. E Pioli lo applaude dalla panchina. 

Giroud 7,5: tanto movimento a favorire l’inserimento delle ali, glaciale due volte dal dischetto: sono già 3 gol in 3 partite per l’eterno campione francese.  (dal 19’ st Chukwueze 6: inizia a far vedere qualche spunto interessante)

Rafa Leao 7: No Rafa no party. Decisivo sempre nel bene e nel male. Delizioso l’assist per il gol di Theo, si procura un calcio di rigore al termine di un’azione straripante. (dal 19’ st Okafor 6: ha caratteristiche da 9 atipico, cerca più gli spazi che l’area di rigore)

All. Pioli 7: i terzini che giocano dentro il campo, la punta mobile e le mezzali a tutto campo: tante nuove soluzioni quel esperimentate dal tecnico rossonero. Che piacciono eccome anche ai tifosi oltre ai giocatori stessi. Una larga vittoria contro un avversario storicamente come il Torino è una notizia importante per il Milan.

TORINO

Milinkovic-Savic 5: incassa 4 gol anche senza grandi responsabilità. Ma in generale non è un esempio di affidabilità sia con i piedi che tra i pali. 

Schuurs 5: un gol da attaccante vero che illude il Toro. Ma di mestiere fa il difensore e questa sera lo fa male. Atterra Leão in area di rigore ingenuamente. 

Buongiorno 4,5: sul gioco aereo si farebbe anche apprezzare ma quando viene preso d’infilata sono guai per il Toro. Anche lui commette un fallo da rigore molto ingenuo. 

R. Rodriguez 5: pulito nel far ripartire l’azione ma nullo nell’opposizione su Pulisic. 

Bellanova 4,5: un ex della gara, non si vede praticamente mai. Spinge poco e difende ancora meno. (14’st Lazaro 5: qualche spunto in più rispetto al compagno ma nel complesso poca cosa).

Ricci 5: non riesce proprio ad entrare in partita, sempre in ritardo. 

Ilic 4,5: letteralmente sovrastato da Loftus-Cheek, serata da dimenticare e anche in fretta. (dal 1’ st Linetty 5,5: leggermente meglio rispetto a Ilic ma non ci voleva poi così tanto)

Vojvoda 5: prova a mettere il fisico per tamponare il binario di destra del Milan. Ci riesce in rarissime occasioni. 

Radonjic 5: l’inizio sarebbe anche incoraggiamento con qualche spunto degno di nota. Il problema è che la sua partita finisce molto presto. (14’ st Karamoh 5: un paio di azioni solitarie e poco altro)

Vlasic 4,5: il grande assente ingiustificato della contesa. 

Sanabria sv: costretto a uscire per un problema muscolare.  (dal 21’ st Pellegri 5: lotta ma é sempre molto lontano dall’area di rigore).

All. Juric 4,5: perde subito la bussola e si preoccupa più di protestare con l’arbitro che di ridisegnare la squadra.

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