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Samu Castillejo, alla fine, è rimasto al Milan nonostante l’arrivo di Junior Messias e le tante indiscrezioni circolate sul suo futuro. L’esterno spagnolo rischia di vedere sempre meno il campo, ormai per Pioli non è più una prima scelta. Ecco perché nei giorni scorsi la sua partenza pareva quasi scontata considerando l’interesse di diverse società spagnole. In primis del Getafe che si era attivato da mesi ma facendo tanta confusione tra intermediari e il nuovo agente del giocatore che fare parte del gruppo Stellar. Anche la Real Sociedad era stato a un passo dal chiudere la trattativa con il Milan sfumata proprio sul traguardo finale per una questione  di dettagli.

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LA POSIZIONE DEL MILAN- Massara e Maldini non hanno mai forzato la cessione di Castillejo. Non è un modus operandi che gli appartiene. Ma nei confronti delle ultime settimana era emersa la volontà del club rossonero di rinnovarsi nel reparto offensivo. Il Milan, nelle ultime ore concitate prima del gong finale, aveva anche aperto a una cessione in prestito oneroso con diritto di riscatto.  Ha ricevuto una proposta dall’Hertha Berlino che non è andata a buon fine perché il club tedesco voleva uno sconto sostanziale sulla valutazione del cartellino e non c’erano i tempi tecnici per trattare(In Germania il mercato chiudeva alle 18). Samu è un professionista esemplare, darà tutto per la causa fino a gennaio, poi probabilmente andrà via. Tra le sue priorità c’è il ritorno a casa, nella Liga.