Commenta per primo

Zlatan Ibrahimovic è sul mercato. Non è una conferma ufficiale del Barcellona, ma ogni giorno che passa c'è la convinzione nell'ambiente blaugrana di aver fatto un errore ad acquistare lo svedese. A prescindere dalle dichiarazioni di conferma e di fiducia.  Il problema ora è come liberarsene. Ricevuto il via libera da Guardiola, dal primo luglio, secondo il quotidiano Sport, il nuovo presidente Rosell lavorerà per trovare una sistemazione all'ex attaccante di Inter e Juventus. Destinazione: Inghilterra o Italia. In questo momento in Europa non c'è nessuna squadra in grado di sborsare i 50 milioni di euro spesi dal Barcellona solo dodici mesi fa, ecco perchè prende quota l'ipotesi dello scambio. La prima opzione è il Manchester City: Ibra piace mollto a Mancini, che l'ha avuto con sé all'Inter e in cambio il club catalano potrebbe avere Robinho, l'anno scorso già vicino al trasferimento di Spagna. La seconda opzione è quella di uno scambio con Fernando Torres del Liverpool. El Nino, legato molto ai tifosi Reds, se lascerà il Merseyside lo farà solo per giocare in Italia o in Spagna. E il Barcellona, complice anche il suo anti-madridismo, potrebbe essere la destinazione giusta. L'ultima idea è quella di uno scambio con il Milan con Alexandre Pato. Ibrahimovic è sempre stato un sogno del presidente Berlusconi che, secondo il giornale spagnolo, sarebbe pronto a sacrificare il giovane attaccante brasiliano, troppe volte alle prese con gli infortuni, pur di riportare Ibracadabra a Milano, sponda rossonera.