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Questa mattina, sotto gli occhi attenti di Paolo Maldini e Frederic Massara, il Milan ha iniziato a prepare il derby in programma domenica alle ore 15. Gli undici titolari nella sfida di Belgrado contro la Stella Rossa hanno lavorato in palestra, sul campo gli altri componenti della rosa, dopo aver effettuato la fase di attivazione muscolare all'interno della struttura. Grande intensità messa in campo dai rossoneri nel lavoro tecnico con una serie di esercitazioni. La sessione si è chiusa con una partitella a campo ridotto.

TORNA CALHANOGLU - Che il Milan abbia già smaltito dalle dichiarazioni dei protagonisti. Sia Gianluigi Donnarumma che Theo Hernandez hanno già la testa proiettata al derby contro l'Inter, tra sogni e ambizioni. Simon Kjaer, che dovrebbe partire dal 1' contro i nerazzurri, ha così commentato sul proprio profilo Instagram: 'Buon allenamento oggi'. Tra i rossoneri c'è la consapevolezza che, nei prossimi dieci giorni, c'è in palio una fetta importante della propria stagione. Senza dimenticare da dove sono partiti e il percorso fatto per arrivare ad appuntamenti di questo tipo. Per 9/11 la formazione è fatta, vista anche l'assenza di Ismael Bennacer che ridurrà notevolmente la possibilità di scelta a centrocampo. Sicuri del posto sono infatti Gianluigi Donnarumma, Davide Calabria, Alessio Romagnoli, Theo Hernandez, Sandro Tonali, Franck Kessie, Alexis Saelemaekers, Hakan Calhanoglu e Zlatan Ibrahimovic.  Stefano Pioli si aspetta tanto dal proprio numero 10 che tornerà titolare dopo i soli 7 minuti giocati ieri in Europa League. 

DUE GRANDI DUBBI DI FORMAZIONE - La staffetta di Belgrado è un segnale di come Stefano Pioli non abbia ancora sciolto le riserve sul ballottaggio tra Rafael Leao e Ante Rebic. L'attaccante portoghese sembra essere leggermente in vantaggio sull'ex Eintracht Francoforte ma ulteriori informazioni potrebbero arrivare dalla conferenza stampa della vigilia prevista per domani alle ore 14. Fikayo Tomori ha dimostrato di poter duellare ad armi pari con Romelu Lukaku. La sua aggressività e attenzione in marcatura potrebbero risultare determinanti in un contesto di questo tipo. Ma ci sono delle gerarchie da rispettare ed è per questo che Stefano Pioli sembra orientato a dare fiducia al capitano Alessio Romagnoli in coppia con l'esperienza di Simon Kjaer, anche se il dubbio sarà ancora vivo fino all'immediato pre-partita.