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Ma che cosa ha fatto di male il Milan? Domenica prossima la squadra finalmente entrerà in campo, giocherà e cercherà di conquistare altri tre punti sulla strada del secondo posto. Qualcuno potrebbe chiedere dove stia la notizia. Beh, il pallone che rotola è certamente un avvenimento, vissute le turbolenze della settimana. Dopo la conduzione di Sanremo e la partecipazione al nuovo film francese di Asterix, si riparte subito con il leone che Ibra avrebbe ucciso in Sudafrica, nel 2011. Poi il sabato, al Tardini, il suo atteggiamento e le parole: "Ti sembra strano eh!" vengono punite dal sig. Maresca non con il legittimo cartellino giallo, ma con un severissimo rosso per comportamento "irrispettoso", aggettivo che forse, per la prima volta, compare su una sentenza del Giudice Sportivo.  

Dopo il leone, ecco il piccione che, la domenica, Ibrahimovic avrebbe mangiato in un ristorante di Milano, aperto per lui nonostante la zona rossa. Presente in strada un investigatore privato, che - nonostante il suo lavoro debba portare a una logica discrezione - appare sugli schermi di qualche televisione, rendendo noto il menù. Sul marciapiede anche inviati di un sito che registrano le immagini. Il Milan e il giocatore smentiscono il pranzo, ma interessa a pochi. Sembra placarsi l'onda del piccione quando, dalla Svezia, arriva un nuovo scoop sempre riguardante Ibrahimovic. Il quale avrebbe una piccola compartecipazione in una società di scommesse, proibita secondo le norme della Fifa. Già qualcuno rivela che non solo potrebbe essere multato, ma anche squalificato per tre anni. Ripartono i processi mediatici e i sondaggi. Ma voi rinnovereste a Zlatan Ibrahimovic? Il primo a rispondere vorrei essere io. "Sì, assolutamente sì, tutta la vita sì!". Perché Ibra l’abbiamo noi e vogliamo che continui con noi. 
Attenzione però: non è ancora finita. Potevano mancare le ultime indiscrezioni sul futuro di Donnarumma? Ca va sans dire! Secondo i soliti rumors, secondo i soliti "me l’ha detto l’amico di un procuratore", Gigio non solo non rinnoverebbe con il Milan, non solo lascerebbe il Club senza un euro sul suo trasferimento ad altra Società, ma addirittura andrebbe alla Juventus. Indiscrezione totalmente insopportabile, alla quale però non voglio credere. Fortissimamente non voglio pensare sia vero, soprattutto perché ho visto crescere, come tutti i tifosi rossoneri, un ragazzo diventato presto uno dei portieri più forti al mondo e che vorrei indossasse la maglia milanista ancora per molti anni. Alla Juventus, rivale storica da più di 120 anni, proprio no. Già sarebbe terribile se andasse a pagamento, figurarsi gratis. Comunque l’idea che lo stillicidio duri ancora quaranta giorni diventa dura da sopportare. Questo bailamme infernale, che dovrebbe essere...spalmato almeno in qualche mese, tutto in una sola settimana. Con il Milan atteso da una partita complicata, prima di uno sprint finale che si annuncia spasmodico. Mi auguro che Stefano Pioli, l’allenatore ideale in questa fase caotica sul piano mediatico, riesca a guidare la nave rossonera in acque più calme. C’è un solo modo per entrare in porto, con il veliero ancora in grado di tenere il mare, un solo modo: vincere! Contro la sfortuna, contro l’ingiustizia e contro l’invidia, come ricordava il Presidente più vincente del calcio mondiale, Silvio Berlusconi.