Devo essere sincero. La settimana scorsa ho vissuto qualche ora di angoscia calcistica, dopo un'indiscrezione nata su qualche sito. Si parlava del contratto di Gigio Donnarumma, che avrebbe voluto, secondo questo rumor, un prolungamento con un aumento dell’ingaggio. “Noooooo, vi prego, ancora, di nuovo, l’incubo già passato nell’estate 2017?". Erano già stati giorni travagliati nella Milano nerazzurra, per i problemi legati a Mauro Icardi, da settimane sempre in discussione con il club sulla questione del contratto, al quale è stata prima tolta la fascia di capitano, poi non ha voluto partire per Vienna. Per fortuna, l’indiscrezione si è rivelata infondata, dopo controlli di qualche attento collega e mie personali verifiche. Gigio è felice, perché tornato ai suoi livelli stratosferici. Il Milan è soddisfatto del rendimento del suo fuoriclasse. I tifosi gli tributano l’affetto dei suoi primi mesi in maglia rossonera. Il contratto, che scade nel 2021, giace in un cassetto , ben custodito in una cartellina. Che rimanga lì ancora per un anno, poi se ne discuterà. Intanto gustiamoci Gigio, le sue prodezze, la sua spinta ,grazie alla sua leggendaria S.A.G., Spalla, Anca, Gamba. Uno spettacolo per gli appassionati di calcio. Invece sta diventando di attualità la trattativa tra i dirigenti del Milan e Jesus Suso. Rino Gattuso, nella conferenza stampa di venerdì, ha sostenuto che il suo numero 8 meriti il rinnovo del contratto per le sue qualità tecniche, per il suo attaccamento alla maglia, per la sua professionalità. Oggi guadagna circa 3 milioni di euro. Il club rossonero è certo disposto a un congruo aumento, anche se le parti, per ora, non sono vicine. La volontà di entrambe porterà a una soluzione soddisfacente, magari intorno ai 4 milioni di euro. Suso è un attaccante di qualità, di talento, un gioiello degno di brillare  nella vetrina della Champions League ,anche se non sta attraversando il suo miglior momento. Altri tre giocatori vicini al prolungamento del contratto. L’inossidabile, prezioso e utile Abate, un vero salvatore della patria, quando Gattuso lo ha chiamato a giocare come difensore centrale, dove Ignazio ha mostrato sorprendenti doti di affidabilità. Un altro centrale difensivo, al quale il tecnico milanista non vuole rinunciare, è certamente Cristian Zapata. Suo il merito, insieme a Romagnoli e Musacchio, se il Milan ha mostrato una ritrovata saldezza difensiva, fondamentale per mantenere un'importante posizione in classifica. Più delicata la posizione di Jack Bonaventura, il contratto del quale scade nel giugno 2020. Il talentuoso centrocampista sta continuando la sua convalescenza, dopo l’operazione al ginocchio, che lo costringerà a un riposo forzato fino alla prossima estate. Considerata la sua serietà e la sua importanza  tecnico-tattica nella rosa milanista, non è da escludere che il Milan, ancor prima del suo rientro, abbia la sensibilità di discutere il prolungamento del contratto per un giocatore che, pur in condizioni precarie, ha sempre dato tutto per la causa dei suoi colori.