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    Milanmania: tre punti sporchi, ma vitali. Jovic fa rimpiangere Rebic, Pioli valorizzi Adli

    Milanmania: tre punti sporchi, ma vitali. Jovic fa rimpiangere Rebic, Pioli valorizzi Adli

    • Andrea Longoni
    Il Milan ha vinto una partita non bella, anzi a tratti davvero brutta, ma sono i classici 3 punti sporchi e pesanti che servono terribilmente quando non vinci da una vita (7 ottobre contro il Genoa). 

    Emozionante l'ingresso in campo del più giovane esordiente della Serie A. A Francesco Camarda l'augurio è che possa essere l'inizio di una storia fantastica, con la speranza che non segua l'esempio sbagliato di Donnarumma, e cioè che pensi un po' di più a certi valori come l'appartenenza e il senso di riconoscenza, e guardi meno al lato economico.

    Ci sono comunque ancora note negative, oltre alla prestazione generale non esaltante: Jovic continua a essere una delusione. Non mi accontento dell'assist per il rigore di Theo Hernandez e di qualche movimento buono: è molto più pesante il gol sbagliato solo davanti a Terraciano, che tanti di voi avrebbero fatto. Non risulta un episodio determinante soltanto perchè nel recupero Maignan para con la faccia, altrimenti lo riguarderemmo con ancora più incazzatura (scusate il francesismo). Un assist in 3 mesi di Jovic è troppo poco: questo deve far riflettere e portare all'acquisto di un attaccante vero a gennaio. Non si può aspettare sempre che l'ex viola svolti, capisca quanto è forte ecc... No, tra un mese sarebbe cosa buona e giusta portare un nuovo centravanti a Milanello. Ogni tanto Jovic mi ha persino fatto rimpiangere Rebic: e non aggiungo altro.

    Secondo aspetto che continua a non piacermi è la gestione di Pioli di Adli: un'altra gara passata a riscaldarsi o a riscaldare la panchina. Da quando è rientrato Krunic il francese ormai non gioca più. Eppure nella gare in cui è sceso in campo qualcosa di buono lo aveva fatto vedere. Anche qualcosa di negativo, ma proprio su questo andava lavorato per migliorarlo. Non parliamo di un fenomeno, ma a 23 anni andrebbe valorizzato e invece mi sembra che siamo tornati sulla falsariga della scorsa stagione. Dopo la gara con la Juve, quella in cui rientra Krunic, lui fa zero minuti con il Napoli, 45 contro l'Udinese (perchè il bosniaco ha problemi), 90 minuti in panchina contro il  Lecce, 90 minuti fuori anche con la Fiorentina, oltre che in Champions col PSG: sembra quasi accanimento nei suoi confronti. E' un peccato, perchè è un giocatore che nel Milan ci può stare e che merita di vedere il campo un po' di più.
     

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