Ha deciso la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta con un gol di testa e ieri è stato nominato come miglior centrocampista del campionato. È Sergej Milinkovic-Savic, che la gara di mercoledì contro i bergamaschi aveva rischiato addirittura di non giocarla. Era al rientro dopo un infortunio alla caviglia rimediato nella semifinale di ritorno contro il Milan, è subentrato nella ripresa e ha deciso il match a modo suo, con un inserimento senza palla in area e un preciso colpo di testa a battere Gollini. Domani il Sergente biancoceleste riceverà il premio prima di Lazio-Bologna all’Olimpico, nella prossima stagione potrà poi apporre la patch di top del suo ruolo sulla maglia di gioco. Ma che casacca vestirà l’anno prossimo Milinkovic-Savic?

LA VALUTAZIONE - Classe 1995, Milinkovic è sotto contratto con la Lazio fino a giugno 2023 con un ingaggio da 3 milioni di euro netti a stagione. Le lacrime versate dopo il gol e durante la premiazione per il suo secondo titolo alzato in maglia biancoceleste dopo la Supercoppa italiana vinta nel 2017 contro la Juve hanno un sapore d'addio? Dipenderà molto dal presidente Claudio Lotito, che dovrà abbassare le proprie pretese economiche oppure decidere di tenerselo ancora, sperando che l'anno prossimo la sua valutazione di mercato torni a sfondare il tetto dei 100 milioni. Gli estimatori per il serbo non mancano di certo, dalla Juventus al Milan passando per l’Inter, con Beppe Marotta che già in bianconero aveva fatto più di un pensiero per il giocatore. Tutto dipenderà appunto da Lotito, che recentemente ha dichiarato al Corriere dello Sport: “È il miglior centrocampista del campionato. Non faccio una valutazione perché altrimenti lo avrei già venduto. Fa parte della progettualità che in concerto abbiamo fatto insieme a Tare, Peruzzi e Inzaghi”.

GLI ALTRI CANDIDATI - “È il miglior centrocampista del campionato”, ma lo è davvero? I criteri di giudizio che hanno portato la Lega di Serie A a scegliere Milinkovic tengono conto del rendimento in: campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Le classifiche dei top di ogni categoria sono state stilate sulla base delle rilevazioni statistiche di STATS e OPTA, utilizzando dei dati di tracking registrati da Netco Sports. Il sistema è stato elaborato da Ernst & Young, e fornisce un indice su base 100 attraverso diverse scale di valutazione per ogni ruolo. Milinkovic, 6 gol e 4 assist in 40 partite tra campionato e coppe, è dunque arrivato davanti a Federico Chiesa e Rodrigo De Paul, due dei principali candidati per il titolo di miglior centrocampista prima della nomina. 12 gol e 9 assist in 39 partite tra Serie A e Coppa Italia per il gioiello della Fiorentina, 9 reti e 8 assist in 37 partite per il trascinatore dell’Udinese. Analizzando la stagione anche degli altri centrocampisti top del campionato (Miralem Pjanic, Nicolò Barella, Allan, Fabian Ruiz e Radja Nainggolan) emerge un aspetto: il rendimento di tutti è stato altalenante. La stagione di Milinkovic non è stata sicuramente memorabile come la scorsa, ma lo stesso si può dire degli altri centrocampisti. Il premio, dunque, per chi scrive è meritato, perché quando Milinkovic fa il Milinkovic è davvero il più forte di tutti. Lo ha dimostrato raramente in questa stagione, ma quando lo ha fatto ha saputo lasciare il segno in modo decisivo: in finale con l'Atalanta, in precedenza in Serie A con la rete dedicata alla mamma a San Siro contro l'Inter che poteva rilanciare la Lazio in corsa per la Champions League. Aspettando di capire su che maglia apporrà la patch, secondo voi Milinkovic-Savic è il miglior centrocampista del campionato?