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"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

La notizia della creazione della Superlega ha creato parecchio scalpore in tutto il mondo, calcistico e non. Reazioni atterrite, spaventate, irate, infastidite: insomma, ne abbiamo viste di tutti i colori, in appena due giorni. Ma c'è anche qualcuno che, come sempre, è riuscito a trovare l'aspetto comico della difficile situazione che sta vivendo il calcio, architettando il modo di scherzarci sopra tramite social. Il vero protagonista è stato infatti il Darmstadt, piccolo club tedesco con un passato in Bundesliga ma attualmente dodicesimo in seconda divisione, che si è fatto beffe, dalla sua posizione di "Davide contro Golia", delle 12 squadre promotrici del nuovo progetto.

'PICCOLI E SENZA SOLDI' - Lo Sportverein Darmstadt 1898, soprannominati "Die Lilien" ("I gigli"), nel 2015 fece scalpore per la promozione nella massima serie della Germania, con un doppio salto dalla C alla A, anche se di soldi non ce ne sono e non ce ne sono mai stati: il monte ingaggi era di appena 6 milioni, gli scout del club erano i papà del tecnico Schuster e del vice Franz.
LA BEFFA ALLA SUPERLEGA - Il club dell'Assia, sui social, ironizza e si fa beffe dei "cugini grandi", comunicando di esser stato contattato per la Superlega ma declinando l'invito: "Chiarimento: il Darmstadt non è a disposizione per la Super League. Riteniamo ancora di poterci qualificare alle competizioni europee per meriti sportivi. Prima o poi. Forse. P.S. Florentino Perez, smetta per favore di chiamarci in continuazione". Il modo migliore per condannare col soriso una decisione che fa il bene di pochi.

@AleDigio89