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    Momenti Di Gioia: Morata dimentica la crisi Juve, manda la Spagna in Qatar e dedica la 'stella' a un bambino malato

    Momenti Di Gioia: Morata dimentica la crisi Juve, manda la Spagna in Qatar e dedica la 'stella' a un bambino malato

    • Alessandro Di Gioia
    "In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia""

    La serata di Alvaro Morata, al riscatto dopo un periodo profondamente deludente con la maglia della Juventus, in seguito al fastidioso infortunio muscolare patito e alla ricerca di una rete che tardava ad arrivare fino alla gara di Champions con lo Zenit. Il gol decisivo che ha mandato la Spagna in Qatar, realizzato dopo una partita molto complicata contro la Svezia, e un gesto ancor più bello in occasione dell'esultanza, davanti alle migliaia di tifosi dell'Estadio della Caruja di Siviglia. Una celebrazione speciale, che ha lasciato tutti senza fiato.

    LA 'STELLA' PER MIGUEL ANGEL, BAMBINO MALATO TERMINALE DI CANCRO - L'attaccante delle Furie Rosse ha infatti dedicato il gol a un giovane tifoso. Una grande gioia che Morata ha voluto condividere con Miguel Angel, un bambino malato terminale di cancro e grande fan dell'attaccante bianconero, conosciuto poco prima della partita: "È stato un incontro molto emotivo, e ci tenevo a dedicargli il gol. Mi ha dato questa stella e mi ha detto che avrei segnato. Ho provato a metterla nei parastinchi ma usciva da tutte le parti e mi dava fastidio, così l’ho affidata al dottore. E quando ho segnato sono andato a prenderla. Non voglio dire altro su di lui, è una cosa bella e personale che tengo per me, sono solo contento perché penso di avergli fatto passare un buon momento stasera. Se lo merita".

    LA CRISI CON LA JUVE E IL RISCATTO CON LA SPAGNA, VERSO IL QATAR - Subentrato dalla panchina, per Morata l'1-0 è stato la liberazione, che ha consentito la dedica speciale: "Poco prima avevo sparato un pallone fuori dallo stadio. Quando sono arrivato su quella palla respinta dalla traversa mi son detto: "Calma Alvaro, calma. Tira il freno che altrimenti la spari chissà dove". E fortunatamente mi sono ascoltato. A volte la situazione va analizzata freddamente, e ci sono riuscito. Il calcio è così. A volte toglie, a volte dà. Io però non cambio la mia maniera di giocare: do sempre tutto. Ho avuto un mese difficile con la Juventus, è chiaro che questo gol può aiutarmi anche lì. Io do sempre il 150% però a volte non basta. La palla entra o no, finisci in fuorigioco oppure no. Mi sono fatto male, il rendimento è stato condizionato. Io soffro tantissimo quando le cose vanno male, tanto con la Juve come qui con la nazionale, ed è per questo che m’impegno al massimo". E nel frattempo ha regalato un momento di gioia vero e proprio a chi ne aveva più bisogno. Chapeau, Alvaro.​

    @AleDigio89

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