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"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

Il Babbo Natale di Verona arriva dal quartiere di Chievo e ha "solo" 39 anni: Sergio Pellissier proviene dal Nord, non dalla Lapponia come il suo "rivale", ma da Aosta, ha la barba ma non ancora completamente bianca e in spalla ha un sacco carico non di doni, ma di gol. Gol che danno speranza nella salvezza a una squadra, quella di Domenico Di Carlo, che sembrava già spacciata, partita da meno tre dopo la penalizzazione per il caso plusvalenze, e ancora ferma a zero vittorie sul campo.

NAPOLI, LAZIO E INTER BEFFATE - Poi una magia, che non si può spiegare se non come una fiaba del calcio: con l'arrivo di Di Carlo e il rilancio del capitano di mille battaglie, il Chievo comincia a tornare quello del passato, quello mai domo e pronto a complicare la vita a tutti. Lo sanno bene Napoli, Lazio e Inter, tre big fermate sul pari proprio dai clivensi, ma in generale tutta la Serie A, che ha avuto modo di apprezzare il ritorno alla ribalta di un calciatore che sembrava ormai finito. Sei punti di fila, grazie a sei pareggi, e la vittoria che ancora stenta ad arrivare, ma che potrebbe essere il giusto regalo di Natale da scartare a Santo Stefano, nel match di Genova contro la Sampdoria.

DALLE ACCUSE A VENTURA AI 110 GOL IN SERIE A - L'uomo del Natale e della voglia di salvezza, distante nove punti, è il capitano storico: dopo aver accusato Ventura con un post su Instagram per aver abbandonato il Chievo senza lottare dopo poche settimane, lui che ha donato 17 annì della propria vita al Ceo, ha deciso di cominciare a fare la cosa che sa fare meglio, gol. Lanciato titolare dal suo tecnico, ha realizzato due reti decisive contro Lazio e Inter, dopo il gol inutile messo a segno contro il Milan, addolcendo le feste dei tifosi gialloblù e complicando quelle di nerazzurri e biancocelesti. Quella all'Inter, sua vittima preferita, è la settima rete in Serie A: in totale i "doni" sono ben 110, tutti in gialloblù. Ora, a 39 primavere, Pellissier vuole rimanere nella leggenda per tutti i Natali che verranno nella città veronese, regalando ai tifosi clivensi una salvezza che avrebbe del miracoloso: ma si sa, a Natale tutto è possibile. 

@AleDigio89