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"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

Derby a porte chiuse? Nossignore, a Praga non ne vogliono sapere: in Repubblica Ceca durante la 28esima giornata di campionato nella capitale è andato in scena il sentito derby tra il Bohemians e lo Sparta, ma le norme anti-Covid proibiscono ovviamente l'ingresso allo stadio ai tifosi dei due club, rivali da sempre.

COS'E' IL GENIO - Fin dal pomeriggio però decine di supporter del Bohemians hanno occupato la strada che costeggia lo stadio Dolicek, capienza di circa 7mila spettatori, situato nel distretto di Praga 10: con in braccio scale, treppiedi e assi, si sono eretti fin oltre il muro di cinta che delimita il perimetro dello stadio. Un colpo di genio clamoroso pur di non perdersi l'atteso match, anche se presto è accorsa la polizia, per evitare che la situazione degenerasse.
C'E' PERSINO UN CARRELLO ELEVATORE, MA... - Tra i tifosi, organizzatisi in precedenza, c'è stato persino chi si è presentato munito di un carrello elevatore: purtroppo non è servito a spingere il Bohemians, che ha perso negli ultimi minuti a causa di un gol di Tetteh, che porta lo Sparta al quarto posto e lascia i verdi al decimo. Ma almeno i calciatori hanno potuto sentire sulla pelle l'affetto degli ultras. 

 @AleDigio89