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La Francia disputa in Qatar la sua 16esima fase finale di un Mondiale, la settima consecutiva, e lo fa da campione del Mondo in carica, dopo il successo nell'edizione di Russia 2018 che ha permesso ai transalpini di bissare il trionfo del 1998, ottenuto nel Mondiale di casa. Anche in questo Mondiale, la nazionale guidata da Didier Deschamps si presenta ai blocchi di partenza fra le squadre favorite per la vittoria finale: riuscendoci i francesi riuscirebbero a eguagliare l'impresa di Italia e Brasile, le uniche due nazionali capaci di vincere due Mondiali consecutivi (Italia 1934 e 1938, Brasile 1958 e 1962). La Francia si presenta all'appuntamento con una nazionale che coniuga esperienza e gioventù, aggiungendo nuove forze allo zoccolo duro capace di diventare campione del Mondo quattro anni fa battendo per 4-2 la Croazia allo Stadio Luzniki di Mosca. Fra i pali, mancherà Mike Maignan, mentre a centrocampo spicca l'assenza di Paul Pogba e N'Golo Kanté, i due cardini sui quali Deschamps costruì il trionfo del 2018. Ma è l'attacco la vera forza della squadra, un attacco che non potrà contare sul Pallone d'Oro in carica (Karim Benzema ha dato forfait all'ultimo per una lesione muscolare) ma avrà a disposizione un potenziale Pallone d'Oro (Kylian Mbappé).    

LA ROSA: 

PORTIERI: Areola (West Ham), Lloris (Tottenham), Mandanda (Rennes)

DIFENSORI: L. Hernandez (Bayern Monaco), T. Hernandez (Milan), Konatè (Liverpool), Koundé (Barcellona), Pavard (Bayern Monaco), Saliba (Arsenal), Upamecano (Bayern Monaco), Varane (Manchester United), Disasi  (Monaco)

CENTROCAMPISTI: Camavinga (Real Madrid), Fofana (Monaco), Guendouzi (Marsiglia), Rabiot (Juventus), Tchouameni (Real Madrid), Veretout (Marsiglia) 

ATTACCANTI: Coman (Bayern Monaco), Dembele (Barcellona), Giroud (Milan), Griezmann (Atletico Madrid), Mbappé (Psg), Muani (Eintracht Francoforte), Thuram (Borussia Monchengladbach)
PROBABILE FORMAZIONE, (3-4-2-1): Lloris; Koundé, Varane, Kimpembé; Guendouzi, Tchouameni, Fofana, Rabiot; Griezmann, Mbappé; Giroud. Commissario tecnico: Didier Deschamps

IL CAMMINO - La Francia si è qualificata ai Mondiali in Qatar vincendo il Gruppo D della fase a gironi della zona europea. I campioni del Mondo in carica si sono qualificati al primo posto del loro girone con 18 punti, davanti a Ucraina (12 punti), Finlandia (11), Bosnia-Erzegovina (7) e Kazakistan (3). I galletti hanno concluso il loro percorso di qualificazione con un bilancio di cinque vittorie e tre pareggi, con un bottino di 18 gol all'attacco e 3 al passivo. Fra i marcatori, Griezmann ha realizzato 6 reti, Mbappé 5, Benzema 3, Ousmane Dembelé, Martial e Rabiot 1 (completa il quadro un autogol a favore).  


IL CALENDARIO:

22 novembre, ore 20 - Francia-Australia 
26 novembre, ore 17 - Francia-Danimarca
30 novembre, ore 16 - Tunisia-Francia 


LA STELLA - E' una stella a due punte quella che brilla sul Cielo di Francia. Impossibile scegliere fra Karim 'The dream' Benzema e Kylian M'Bappé, il predestinato. Il primo ha 34 anni e ha da poco coronato il sogno di vincere il suo primo Pallone D'Oro. Sempre decisivo, ma vissuto per anni nell'ombra di Cristiano Ronaldo, una volta partito CR7 Benzema si è preso il Real Madrid sulle spalle, riportandolo alla conquista della Champions League (la quinta personale). Il suo rapporto con i Bleus e con Deschamps è sempre stato tormentato e Benzema non ha fatto parte del gruppo mondiale del 2018, per poi tornare a vestire la maglia della nazionale in occasione del fallimento agli Europei (nonostante le due doppiette con Portogallo e Svizzera) e del successo nella Nations League, vinta anche grazie a un suo gol nel 2-1 in finale contro la Spagna. Storia diversa invece quella di M'Bappé, che compirà 24 anni il 20 dicembre: campione del Mondo nel 2018 a 19 anni, con tanto di gol in finale, il fuoriclasse del Paris Saint Germain è stato il colpevole principale del KO agli Europei, con il rigore fallito contro la Svizzera, e non è ancora riuscito a conquistare né la Champions League, né il Pallone d'Oro. Rivincere il Mondiale, e farlo da protagonista, per M'Bappé potrebbe rappresentare il viatico ideale per vincere anche il premio più importante a livello individuale. 

* (NB: la scheda è stata pubblicata prima dell'infortunio che, all'ultimo, ha tenuto fuori Benzema dai Mondiali)