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Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa prima della gara contro la Juventus. 

Ribery?
Sta bene, ha lavorato bene in questa settimana. Anche contro il Perugia ha fatto molto bene, direi che fino a prove contrarie giocherà.
Falso nueve o vero 9? Stiamo dando troppa interpretazione  a questo aspetto. Ho tanta scelta, posso decidere di iniziare in un modo e poi cambiare in corsa. Ho tante possibilità, vedremo. 



Juve più forte degli ultimi anni?
Negli ultimi 8 anni ha perso meno del 10 per cento delle partite, va sempre a mille all’ora. Dalle partite impossibili come può essere questa, nascono le grandi storie. Vogliamo scrivere l’inizio della nostra storia, mettendo in campo entusiasmo e voglia.

Caceres?
Si è allenato due giorni con noi, mi sembrava fosse un po’ indietro, ma ho visto che con la nazionale ha giocato due volte. Devo decidere se affidarmi a quello che ho visto in allenamento o nelle partite.

Sarri in panchina?
Voglio dare il mio bentornato, fa piacere ritrovarlo sul campo. Ci siamo incontrati spesso, è un piacere. 



Stato d’animo?
Sono motivato e fiducioso, finalmente posso lavorare con la squadra al completo. Oggi inizia la nostra storia, vogliamo scriverla da domani, e far iniziare il nostro campionato, soprattutto in termini di punti e prestazioni.

Partita da brividi?
Sicuramente da il massimo delle emozioni, giochi contro la più forte, che ha una rivalità storica. Si gioca per la gente e per il blasone.

Vittorie?
Ogni allenatore viene giudicato dal lavoro che fa, si accetta che sia così. Fatemi lavorare e vediamo cosa succederà, sono sereno per quanto possibile.

Sfida tra numeri 7?
Sicuramente è una partita nella partita. Sono due vincenti, ma non credo che debbano per forza deciderla loro, ci sono altri 20 giocatori in campo.

Credo nella vittoria?
Nella preparazione serve il massimo della convinzione, e io ora sono convinto che possiamo vincere. Ora dobbiamo trasmetterla in campo e vedere come fare a trasportare le nostre idee.

Voci di esonero?
Sento grande fiducia da parte della società, ci sentiamo tutti i giorni. Credo sarebbe folle adesso, abbiamo appena iniziato a lavorare, cambiando 18 calciatori. Sono sereno sotto questo aspetto.

Chiesa?
Federico lo vedo felice. Mi auguro che questa partita sia diversa dalle altre per lui, ovvero che possa segnare, visto che da quando ci sono io non ha mai segnato in campionato.

Sottil?
Ha fatto una grande partita contro il Napoli, è un calciatore che può migliorare tantissimo. Avrà le sue opportunità nel tempo.

Pedro?
L’ho trovato con grandissima voglia e qualità fisiche. Credo però sia un po’ indietro rispetto ai compagni di reparto".