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Dany Mota, attaccante del Monza, autore di una doppietta contro il Como, si racconta a la Gazzetta dello Sport: “Leao? Stessa camera agli Europei Under 21, adesso ci vediamo a Milano. La nazionale maggiore? Sono in ballo, dopo gli Europei mi hanno detto che il percorso è quello. Però la concorrenza è tosta: Diogo Jota, André Silva, Joao Felix… E Leao”. 

SU RONALDO - “Con me è stato perfetto in quei sei mesi alla Juve. Quando sono arrivato mi conosceva già e mi ha sorpreso. Trasmette mentalità vincente, dice di coltivare il talento, di lavorare tanto e di volere sempre di più. Infatti nelle partitelle, quando giocavo con lui, ho sempre vinto. E quando ero contro, ho sempre perso. Fuori dal campo? Scherzava di più Balotelli. Jorge Mendes come agente su consiglio di CR7? Sì, mi ha consigliato Ronaldo. E mi ha fatto piacere”. 

LA SCORSA STAGIONE - “Non sono una stella. Era il mio primo anno di B dopo l’Entella, mi sentivo un po’ chiuso (con Balotelli e Boateng, ndr), eravamo in tanti. Ma la colpa è mia, dovevo segnare di più”.