51
B-Zona. "E che cosa sarebbe la bizona, è forse la zona per tornare in serie B?". No, ma la nuova rubrica per raccontare tutto quello che succede nel campionato cadetto: pagellone, curiosità, storie dei singoli, episodi divertenti e tanto altro. Quindi sì, questa è la B-Zona. Ma quella di calciomercato.com. 


Non vince ancora. O meglio, per ora, non vince mai. Quattro partite in Serie B, tre pareggi che avevano lasciato l'amaro in bocca nascosto da una fragile sapore di imbattibilità, e ora la prima sconfitta, che arriva prima della prima vittoria. E che è figlia di una prestazione che lascia perplessi. Il Monza di Berlusconi, Galliani e Brocchi non ingrana: due 0-0, un 1-1 e oggi, contro il Chievo Verona, la sconfitta per 2-1.

INGENUO - Eppure i brianzolo avevano iniziato bene: le percussioni di Frattesi, un paio di accelerazioni di Mota, e il gol, il primo, di Kevin Prince Boateng, che dal dischetto, dopo un rigore dubbio concesso da Abisso, buca Semper. Sembrava l'inizio di quella che poteva essere un primo piccolo traguardo, tre primi passi verso un campionato che si vuole vivere da assoluti protagonisti, possibilmente vincenti. E invece, poco dopo, è iniziata la caduta: un doppio giallo ingenuo di Barillà, che in 7 minuti fa due scivolate dure, in ritardo e talmente evidenti che gli costano l'uscita anticipata. Ingenuo uno della sua esperienza, reduce da un campionato più che positivo in A con il Parma. Invece no, Brocchi sulla scia di Conte: tradito dal suo uomo di maggiore esperienza come successo al tecnico pugliese con Kolarov e Vidal contro Milan e Borussia Monchengladbach
NUMERI IMPIETOSI - I numeri sono impietosi, lì, a testimoniare un inizio difficile dopo un mercato scoppiettante: più di 17 milioni di euro spesi, nessuno come lei in B, tra riscatti e acquisti a titolo definitivo (escludendo gli arrivi top per la categoria, ma a zero, di Donati, Barillà e Boateng)  per 0 vittorie, 2 gol fatti, 3 subiti, 3 punti in classifica. C'è tempo, ovviamente: i nuovi vanno inseriti in un quadro tattico che la scorsa stagione si è rivelato vincente, anzi dominante; ci sono state assenze dovute al coronavirus, ma qualcosa in più era lecito aspettarsi da una rosa profonda e di qualità. La B è un campionato difficile, complicato, ma lungo, che permette a tutti di ambientarsi per uscire alla distanza. Non tutti sono il Benevento, ecco. Meglio, da un lato, prendere subito le misure con il lato peggiore di sé per non commettere più errori in futuro. Resta comunque un Monza dai due volti re sul mercato, affaticato in campionato. Come Galliani, oggi in tribuna al Brianteo: sollevato dopo il gol del suo Boateng, contrariato al triplice fischio finale. 

@AngeTaglieri88