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Una prima parte di stagione a cinque stelle, tra dichiarazioni ufficiali che lo identificavano nella prima scelta e le cronache di mercato (ma anche giudiziarie) che spiegavano come in realtà fosse arrivato anche grazie a note trattative sfumate (vedi Suarez e Dzeko). Poi un inizio di 2021 particolarmente complicato. Mescolando il tutto viene fuori una situazione il cui futuro è tutto da scrivere. Ovviamente il protagonista di questa premessa è Alvaro Morata. Decisivo nella fase in cui la Juve ha dovuto fare a meno di Cristiano Ronaldo, poi via via in difficoltà nel ruolo di spalla di CR7. In tutto i numeri sono ancora dalla sua, ha segnato in tutto 13 gol distribuiti in tutte e quattro le competizioni per quanto in campionato siano solo 4, ben 10 gli assist di cui 8 in serie A. Tutto questo in ogni caso non basta per rassicurare l'attaccante spagnolo riguardo un futuro ancora in bianconero.

LA SITUAZIONE. Appare sempre più lontana l'ipotesi di un riscatto già questa estate. La previsione più concreta è quella che parla del rinnovo del prestito per un'altra stagione al costo di altri 10 milioni, rimandando così di un anno la decisione sul riscatto che nel 2022 scenderebbe a quota 35 milioni come da accordo con l'Atletico Madrid. Forse troppi, in questo preciso momento storico l'idea di pagare complessivamente 55 milioni un giocatore come Morata non ha ancora fatto breccia nel cuore della dirigenza e ci sono tante incognite da valutare. Meglio prendere tempo.
IN CAMPO. Decisivi saranno in ogni caso i prossimi tre mesi che rimangono per la conclusione della stagione, anche per quel che riguarda il rinnovo del prestito. Al di là delle aspettative nel 2020, messo in difficoltà da tanti piccoli problemi umorali e fisici in questo 2021, la doppia faccia del rendimento di Morata ancora non permette alla Juve di prendere decisioni definitive. Nel frattempo, aspettando Paulo Dybala, continuerà l'alternanza con Dejan Kulusevski al fianco di Cristiano Ronaldo, dipenderà da come si sentirà lunedì e se Morata dovesse stare bene allora giocherà titolare contro il Crotone e poi anche a Verona. C'è già molto da fare nel presente insomma, il futuro può attendere. Anzi, deve.