L'ex centravanti della Juventus e oggi ai Mondiali di Qatar 2022 con la Spagna, Alvaro Morata, ha concesso una lunga intervista a Marca.

GERMANIA - "Siamo molto felici per la vittoria con il Costa Rica, ma ora è passata. Ora inizia il nostro vero Mondiale. Quelli sono tre punti e un ammontare di gol che potranno aiutarci molto se la qualificazione dovesse complicarsi. Questa Spagna ha un gruppo forte"

GRUPPO - "Basta guardare la formazione per capirlo. All'Europeo, prima di iniziare, avevamo tutti più dubbi: ora qui sappiamo tutti cosa dobbiamo fare, chi gioca dall'inizio e chi entra dopo. Si vede subito quando il gruppo è buono. L'allenatore ora ha una situazione incredibile in mano: per lui sarà davvero difficile fare delle scelte, perché chiunque dei 26 può giocare nella formazione titolare".
VINCERE - "Non mi interessa giocare di più o di meno degli altri. Sono al Mondiale: non importa se non devo giocare di più, mi interessa vincerlo. Alla fine si tratta di tirare le somme, ognuno di noi deve fare quel che deve fare. Chi è più anziano ha la responsabilità di prendersi cura e motivare chi è più giovane. Parlo molto con i più giovani: con Nico Williams, con Ansu Fati o con Yéremy Pino. Abbiamo molti ruoli, non si tratta solo di essere titolari o sostituti. 

LUIS ENRIQUE - "Ci sono momenti in cui scherza con noi, ma ci aiuta sempre, nella buona e nella cattiva sorte. In quelli cattivi fa sentire quelli che non giocano uguali o addirittura più importanti di quelli che giocano. Lui mi ha aiutato molto. È difficile da spiegare. Si è fidato di me nel momento più difficile, non solo della mia carriera, perché ho avuto altri momenti difficili, ma anche della mia vita personale. Sentivo di avere un intero Paese contro di me, era una situazione molto difficile e lui si è messo lì e mi ha difeso contro tutti. Cerco solo di restituirgli la fiducia e tutto ciò che ha fatto per me".

FUTURO - "Luis Enrique all'Atletico? Non so, io con Simeone mi trovo bene e lavoro bene anche con lui. Vorrei continuare con Simeone all'Atletico e Luis Enrique con la Spagna"