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Massimo Moratti ha parlato ai microfoni dei giornalisti presenti sotto gli uffici della Saras. L’ex presidente nerazzurro ha lasciato intendere che la trattativa con Suning è tutt’altro che in via di definizione, mentre per quanto riguarda il futuro, ha aperto le porte del club a Diego Simeone. Queste le parole raccolte da fcinter1908.it:

QUARTO POSTO - “Penso che ad inizio campionato fosse consentito pensare al quarto posto, poi siamo andati così bene all’inizio da esserci illusi che il terzo posto fosse fin troppo poco e siamo nuovamente tornati in una situazione pericolosa, per cui va bene. Se serve per migliorare l’anno prossimo è un buon piazzamento.

MANCINI RESTA, SUNING RICHIEDE TEMPO -  "I dubbi di Mancini? Quello è un dialogo tra lui e la presidenza, ma io credo proprio che rimanga. Se la trattativa con Suning ha subito una frenata? La novità viene sempre vista come una cosa da portare alla conclusione in due giorni, questo perché fa più scena, ma in realtà è una trattativa e come tale prevede dei tempi".
THOHIR PREOCCUPATO MA OTTIMISTA - "Con Thohir non ci sono mai state visioni discordanti, è gentile, mi ha raccontato le cose della sua trattativa e di quella che è la situazione del Fair Play Finanziario, che preoccupa e per cui bisogna fare molta attenzione. Ha condiviso quelle che sono le sue preoccupazioni, ma lui è anche ottimista. Speravo investisse di più, ma l’Inter ha problemi di spesa legati a regole internazionali, quindi starà attento da quel punto di vista li. Poi non è questione di spendere tanto o poco, ma di prendere giocatori che ti servono. É anche questione di fortuna".

CHIUSURA SU SIMEONE - "Simeone? É sempre bello pensare ad un suo ritorno, il futuro è aperto a tutti, ma adesso un allenatore lo abbiamo e anche Simeone ha una bella squadra”.