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18.10 Secondo quanto evidenziato da Tuttosport, nonostante l'addio di Massimo Moratti, Javier Zanetti rimarrà al suo posto. Niente dimissioni, quindi, con l'ex capitano dell'Inter che non ha alcuna intenzione di mollare la carica di vicepresidente con tanto di contratto biennale firmato in agosto. Ieri, non a caso, Zanetti è stato convocato da Thohir e l’argentino ha confermato la dedizione alla sua causa. Che si chiama Inter.

17.10 Tutta la dirigenza dell'Inter si è invece ritrovata nel corso del pomeriggio presso l'hotel Bulgari di Milano. Erick Thohir ha incontrato tutti i componenti della società dall'area economica-finanziaria a quella sportiva. Presenti Williamson, Bolingbroke, Fassone, Ausilio e, nelle ultime battute anche Walter Mazzarri che dopo aver parlato con il presidente alla Pinetina ha raggiunto a Milano il resto della dirigenza. Si è fatto il punto della situazione in casa Inter e Thohir ha ribadito la fiudcia verso quanto intrapreso finora. Il progetto va avanti e le persone scelte sono ritenute dal magnate indonesiano quelle più giuste per il particolare momento storico".

16.00 Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, nel corso del pomeriggio Walter Mazzarri ha avuto un lungo colloquio con ErickThohir. E' durata un'ora e si è parlato della deludente prestazione contro il Saint-Etienne ma anche del futuro della squadra. Thohir vuole comunque andare avanti con lui ma i prossimi risultati saranno decisivi.
 

14.30 Massimo Moratti, ormai ex presidente onorario dell'Inter, è tornato  nuovamente sul suo addio al club nerazzurro nella giornata di ieri. Ecco le dichiarazioni rilasciate ai cronisti presenti davanti alla sede della Saras e riportate dal sito fcinternews.it:

La chiamiamo presidente o solo dottore?
“Sono dottore, non sono più presidente…”

Mazzarri ha detto di non aver mai detto nulla di sgradevole.
“Sì, ma nemmeno io l’ho mai fatto”.

Si sente tradito da Mazzarri?
“Ma no…”

Ma quando è arrivato Thohir si aspettava che finisse così?
“Ma mica è finita male, soltanto è un momento di cambiamento. Credo sia naturale”.
Il primo motivo che le viene in mente da poter dire?
“Credo di aver fatto il mio tempo, nulla di più”.

Le sue quote?
“Son lì e restano mie”. 

13.02 - Verso mezzogiorno, Moratti è arrivato nella sede della Saras, nel centro di Milano. C'è l'inviato di Striscia la Notizia, ad attenderlo, che gli chiede: "Le sue dimissioni sono colpa di Thohir o di Mazzarri?". L'ex presidente risponde: "Mi fate domande troppo complicate".
 
RASSEGNA STAMPA

La Gazzetta dello Sport svela quello che possono essere gli scenari in casa Inter dopo l'addio di Massimo Moratti, del figlio Angelomario e dei fedeli Ghelfi e Manzonetto dal cda nerazzurro, in polemica col nuovo corso di Thohir. Il collega Marco Iaria ipotizza che Moratti inserirà nel consiglio tre collaboratori che vigilino sulle operazioni finanziarie del nuovo patron e facciano valere il suo parere senza cedere dunque il 30% delle quote di cui è ancora in possesso, ma i progetti del magnate indonesiano sono diverse. Thohir potrebbe dunque inserire delle nuove figure a lui vicine e, per quanto riguarda il futuro della squadra, guadagna consensi il nome del tecnico della Sampdoria Sinisa Mihajlovic per l'eventuale successione di Walter Mazzarri.