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Il coronavirus non ferma la MotoGP, che scende in pista grazie agli eSports: niente manubri e pinze dei freni, per una volta le manopole sono state quelle dei joystick. Dieci piloti si sono contesi il Gran Premio virtuale del Mugello sul celebre videogioco MotoGP 19 prodotto da Milestone. Non c'era Valentino Rossi, inizialmente annunciato, ai blocchi di partenza invece agguerriti: Marc e Alex Marquez, Francesco Bagnaia, Iker Lecuona, Aleix Espargaro, Joan Mir, Alex Rins, Maverick Vinales, Fabio Quartararo e Miguel Olivera. Il tutto trasmesso in diretta streaming e tv su Sky Sport con telecronaca ufficiale. Tra goffe cadute e qualche buontempone che prova a inventare guasti al motore (impossibili in game), al termine dei sei giri previsti per la gara è Alex Marquez a trionfare al Mugello, davanti a Bagnaia e Vinales, con il giro veloce di Quartararo; 'solo' quarto Marc Marquez, che almeno in game si rivela non imbattibile. Un successo soprattutto per la MotoGP, che riesce ad intrattenere i propri tifosi anche senza scendere fisicamente in pista.