Il 21 luglio sarà il giorno X per il Milan: convocata infatti per quella data l'assemblea degli azionisti, che avrà all'ordine del giorno la nomina del nuovo Cda e che segnerà il passaggio nelle mani di Elliott. Convocazione arrivata come da programma, ma dal presidente del collegio sindacale Franco Papa e non dal Consiglio d'Amministrazione: non si è tenuto infatti il Cda previsto oggi a Casa Milan, per l'assenza dei quattro membri cinesi (il presidente Li Yonghong, il direttore esecutivo Han Li e i componenti Xu e Lu) e il mancato raggiungimento del quorum (presenti Scaroni, Cappelli e Fassone, Patuano in conference call).

SCARONI PRESIDENTE - Si dovrà attendere dunque ancora una decina di giorni per la nomina del nuovo Cda e del nuovo presidente, che con ogni probabilità sarà Paolo Scaroni (foto triweb.it). Non ha confermato ma non ha smentito all'uscita il consigliere Roberto Cappelli: "Non sappiamo ancora nulla". Appuntamento al 21 luglio quindi, per l'assemblea che segnerà la svolta per il Milan.

"CDA VOLUTO DA ELLIOTT" - Intervenuto a Top Calcio 24, il presidente del Collegio Sindacale del Milan Franco Carlo Papa spiega: "La convocazione del CdA odierno è stata richiesta dalla Rossoneri Sport Investment Lux, e quindi da Elliott che detiene la maggioranza delle quote con l'avvenuta escussione del pegno. La convocazione e le conseguenti delibere devono essere prese con la maggioranza, così prevede lo statuto, e non avendo raggiunto il quorum il collegio sindacale, come prevede l'articolo 2363 del Codice Civile ha convocato l'Assemblea. All'ordine del giorno ci sarà la revoca degli Amministratori con la delibera dei conseguenti e la nomina del Presidente del CdA. Questo il testo richiesto e presentato all'AC Milan dall'azionista di maggioranza Elliott. Oggettivamente non credo che l'Assemblea vada deserta, quello che succederà non è nelle nostre mani. Il Collegio Sindacale è un organo di controllo della governance e della struttura economica-finanziaria della Società. Le decisioni tra il socio e il management non ci riguardano. L'ordine del giorno non esclude che l'Assemblea possa prendere decisioni su altri ruoli e posizioni. TAS? Purtroppo le date non combaciano. Lo statuto prevede che l'Assemblea venga convocata almeno entro 8 giorni, domani, il 13, sarà pubblicata la convocazione e la somma fa 21. Scaroni presidente? Non se n'è parlato. E' un processo chiaro e trasparente all'interno di una situazione che conosciamo leggendo i giornali. Ovviamente dopo l'Assemblea ci sarà un Consiglio per attribuire le deleghe e dovremo aspettare sabato per conoscere il presidente del Milan".