È un momento decisivo per la storia del Milan. La società rossonera è l'oggetto di una nuova negoziazione che potrebbe presto portarla ad avere una nuova proprietà americana. Thomas Ricketts, ad dell'investment bank di Chicago Incapital Llc e patron dei Chicago Cubs, è un possibile acquirente che si sarebbe fatto avanti con l'advisor Morgan Stanley. Tutto, però, ruota intorno alle azioni di Yonghong Li, all'ennesimo bivio da dentro o fuori.
 
DEADLINE ALLE 17 - È corsa contro il tempo per il tanto discusso presidente e proprietario del Milan. Entro le 17 di oggi, Yonghong Li dovrà provvedere al versamento dei 32 milioni di euro necessari all'aumento di capitale. Se così non fosse, allora il club rossonero avviserà, tramite lettera, Elliott del mancato rispetto della covenant. L'hedge fund americano a quel punto interverrà con il versamento che dovrà essere rimborsato entro 10 giorni lavorativi. Se anche questa nuova scadenza non dovesse venire osservata, allora verrebbe attivata la pratica per l'escussione del pegno delle azioni del Milan. Di fatto ci sarebbe il passaggio di consegne da Yonghong Li a Elliott che poi avrebbe libertà di rivendere il club.