Quando nell’estate di due anni fa il Siviglia decise di puntare su di lui, non guardò al costo del cartellino ma al profilo di un giocatore di talento, capace di ricoprire più ruoli sul fronte offensivo, rapido e marchiato da quel paragone con Ronaldo il Fenomeno fin dai tempi di Lecce. Il club spagnolo mise sul piatto 20 milioni di euro (più bonus) con buona pace delle concorrenti che avevano messo da tempo gli occhi sul colombiano. Eppure qualcosa non è andata come sperato, Luis Muriel ha perso brillantezza, continuità e la maglia da titolare. L’occasione giusta per la Fiorentina che anticipando anche il Milan ha chiuso la trattativa a dicembre per consegnare a Pioli il rinforzo tanto atteso. Adesso Luis sorride, di nuovo, mentre mostra la maglia viola numero 29. «Firenze ha una grande storia, è una piazza bellissima e la società ha fatto un grande sforzo per portarmi qui – dice il colombiano – e anche per questo, anche quando c’era la possibilità di andare al Milan, la mia idea non è cambiata». Lo scrive La Repubblica.