E' giovane, tedesco e ha un sogno: "Portare la Sampdoria sul tetto del mondo". Non con un pallone tra i piedi, ma con un joystick in mano. Lui si chiama Leon Aussieker, in arte Blackarrow889, è nato a Berlino nel 1998 e dallo scorso aprile è stato ingaggiato dai blucerchiati come giocatore ufficiale di Fifa 19 su Xbox One, andando ad affiancare Mattia Guarracino impegnato su PlayStation 4. Portare la Samp in alto, portarla al trionfo nelle Global Series di Fifa 19, il crocevia della stagione è dietro l'angolo: tra il 5 e il 7 luglio infatti, ad Amburgo andranno in scena i Playoff Xbox per accedere alla Grand Final (una settimana più tardi quelli su PS4).

Pronto per i playoff?
"Tra due settimane ad Amburgo, mi alleno tutti i giorni - racconta Leon in esclusiva a Calciomercato.com - E' dura qualificarsi, ma penso di poter battere chiunque e sono soddisfatto di quanto fatto finora in stagione: mi sono qualificato a Licensed Qualifier Event a Londra e Bucarest e a una FUT Champions a Londra. Non sono soddisfatto a pieno del rendimento avuto perché potrei avere un piazzamento più alto (accede ai playoff da 36esimo sulla piattaforma di riferimento), ma sono felice dei miei risultati in stagione. Sono tra i quattro migliori player in Germania e penso sia un grande successo".

Ad Amburgo ci saranno rivali d'eccellenza su Xbox, su tutti il numero uno assoluto in questa stagione.
"F2Tekkz (nome d'arte dell'inglese Donovan Hunt) è il migliore quest'anno. L'ho affrontato a Bucarest e mi ha battuto 5-4, ma penso di avere buone chance di batterlo: è bravo, ma spero di giocare in maniera diversa dall'ultima sfida, ho commesso errori, ma ora so come sconfiggerlo. Mi ha battuto 2-0 la prima partita e la seconda l'ho battuto di un gol, non è bastato".

Playoff il prossimo appuntamento della stagione, un traguardo raggiunto anche grazie all'aiuto di Sampdoria e Mattia 'Lonewolf92' Guarracino. Come è nata la collaborazione?
"Sono orgoglioso di rappresentare la Samp in ogni torneo, penso mi abbia aiutato a livello di mentalità e a qualificarmi a diversi tornei, anche ad essere a questi tornei. Ai blucerchiati serviva un giocatore Xbox per la eClub World Cup, io non avevo un team a dicembre ed era una buonissima occasione per giocare con Mattia Guarracino. Forse lì abbiamo fatto non benissimo, ma penso che siamo un buona squadra. Mattia è un giocatore valido e molto più esperto di me, mi ha insegnato cose in cui migliorare: è un grande gamer, sono felice di lavorare con lui. Questa collaborazione con il club del presidente Massimo Ferrero e eSports Academy mi ha aiutato anche per confrontarmi con altri giocatori di club italiani, Parma e Bologna: mi ha aiutato a migliorare e conoscere meglio l'esports italiano".

Non solo i Licensed Qualifier Event e la FUT Champions Cup, tra i grandi risultati di Blackarrow anche la Virtual Bundesliga, giocata per la Sampdoria ma con la maglia della squadra della sua città: l'Hertha Berlino.
"La Bundesliga è stato il mio migliore risultato. Ci siamo qualificati tra tantissimi giocatori, ho affrontato i migliori giocatori tedeschi e ho finito secondo nel girone (alle spalle di xImpact10 Judt). Sono entrato nei migliori 4, ho battuto Christopher Striezzel dell'Hannover per 11-5 e perso in semifinale contro Yannic Bederke dell'Amburgo per 6-4 (torneo poi vinto da Megabit infinale contro MoAybameyang). E' stato un grande successo chiudere tra i migliori quattro: sono orgoglioso".

Tra i migliori al mondo di Fifa a 21 anni, una storia da gamer professionista iniziata solo pochi anni fa.
"Ho iniziato a giocare quando avevo 8 anni e mi è sempre piaciuto. In Fifa 17, quando è stata introdotta la Weekend League, giocavo ogni fine settimana le 40 partite previste. Dopo qualche mese ho capito di avere la possibilità di diventare un professionista, avendo battuto grandi campioni come TIMLatka o Gorilla, l'ex campione del mondo. Ho capito di poter migliorare, a inizio Fifa 18 ho deciso di entrare in un'agenzia (King eSports, ndr) che ha creduto in me. Poi ho avuto l'opportunità di arrivare alla Sampdoria e non mi aspettavo di qualificarmi a così tanti tornei: ora sono 36 al mondo su Xbox".

Guai a chiamarlo gioco, per Blackarrow e gli altri gamer c'è dietro un grande lavoro.
"Mi alleno solitamente 6-7 ore al giorno, è molto dura. Sono in un gruppo di allenamento con grandi giocatori come Gorilla, ci alleniamo ogni giorno e penso sia molto importante affrontare gente così per prepararsi a tornei come i playoff".

E oltre all'allenamento c'è un altro aspetto da non sottovalutare: la gestione della pressione.
"Gestire la pressione è difficilissimo, specialmente nei live, ma penso sia solo una questione di esperienza. Al primo torneo a Londra ero molto nervoso e non sapevo cosa aspettarmi, ora che ne ho giocati 4-5 so cosa è importante fare in gioco e negli ultimi ho giocato molto aggressivo, veloce in avanti. Ora so che devo giocare con più possesso".

Leon ha però un segreto curioso per concentrarsi e caricarsi.
"Normalmente cerco di concentrarmi al 100% sul gioco e non pensare ad altro. A volte ascolto musica classica per calmarmi. So che è strano, ma ho imparato dal mio collega MoAubameyang. Con musica rapida e forte non mi concentro".

Un consiglio ai player professionisti alle prime armi?
"Il primo consiglio che darei a un professionista emergente è di non essere mai soddisfatto di quello che si è fatto, guardare sempre avanti e avere fame di successi. Non impazzire durante il gioco, restare calmi: solo così lo puoi cambiare in ogni momento, fare quello che vuoi. Restare calmi e concentrati".

In campo però vanno soprattutto i giocatori, ecco quelli irrinunciabili per Blackarrow.
"Cristiano Ronaldo TOTY (Team of the year, 99 di valutazione) e TOTS (Team of the season, 99 di valutazione) è ovviamente il miglior attaccante del gioco. TOTY Mbappé (97) è molto importante, ma ora ci sono molti più giocatori a disposizione grazie alle TOTS. Non sono ancora così sicuro della squadra con cui mi presenterò ai playoff, provo ogni giorno per trovare la migliore combinazione. Molti giocano con il 4-2-3-1, io gioco con il 4-1-2-1-2. In difesa, per me, non si può fare a meno di Sergio Ramos TOTY (97) o l'icona Paolo Maldini (95): è la miglior leggenda difensiva del gioco. A sinistra per come gioco io è importante Marcelo TOTY (94) per la sua velocità. In mezzo Vieira (92) e Gullit (94), ci gioco ogni partita".

A proposito di TOTS, non si può non parlare della formazione della stagione in Serie A.
"Nainggolan è un grandissimo giocatore, in tutte le statistiche è completo. E' bravissimo nel finalizzare e veloce. Chiellini dietro è bravo, ma non penso lo userò, così anche Donnarumma. Quagliarella? E' bravissimo, magari non da titolare per i playoff ma potrei portarlo. E l'ho pure incontrato...".

Leon racconta dell'incontro con il capocannoniere dell'ultimo campionato.
"Fabio l'ho incontrato a fine dicembre al centro sportivo della Sampdoria, ho fatto delle foto con lui: è stato molto amichevole e gentile, una brava presona. Per me è una leggenda, quello che fa alla sua età è impressionante: spero che un giorno diventi un'icona di Fifa".

I playoff si avvicinano, è il tempo delle promesse: cosa farà Blackarrow in caso di successo?
"Se arrivo alla Grand Final prometto di vincere (ride, ndr). Se lo farò ringrazierò la Sampdoria per tutto quello che siamo riusciti a fare in questo anno. Capelli alla Nainggolan o correre nudo a Genova se vincerò la Fifa eWorld Cup? Prima arriviamoci, poi vedremo: divento campione del mondo poi ci penserò, ma queste cose non fanno proprio per me (ride, ndr)".

Un'ultima curiosità: in quale calciatore reale si rispecchia?
"Mi vedrei simile a Modric, completo. Oppure Nainggolan, ma senza i suoi tagli di capelli (ride, ndr)".