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Altro capitolo della telenovela Mutu : questa mattina l'attaccante della Fiorentina si è presentato regolarmente alla ripresa degli allenamenti. Il club viola ha pubblicato una nota ufficiale in merito sul proprio sito web: "La Società ACF Fiorentina comunica di aver disposto, ai sensi dei commi 10 e 11 dell’articolo 11 dell’Accordo Collettivo, l’immediata esclusione del calciatore Adrian Mutu dagli allenamenti e dalla preparazione, in quanto lo stesso ha gravemente e ritorsivamente inadempiuto ai suoi obblighi contrattuali e ha recato grave danno agonistico ed economico alla Società, e mancando di rispetto alla stessa, prima dichiarando alla stampa di aver rotto definitivamente i rapporti con l’ACF Fiorentina,  poi presentandosi agli odierni allenamenti.
L’ACF Fiorentina perseguirà il calciatore in ogni sede, anche per tutelare il rispetto della 'maglia Viola', della Squadra, dei Tifosi e della Società medesima".

Di fronte alla dura presa di posizione della società di Della Valle, la strategia difensiva dei legali del giocatore si basa su un'indisposizione fisica che lo avrebbe costretto ad abbandonare l'allenamento di mercoledì pomeriggio. Il suo agente Becali aveva infatti spiegato subito: "Adrian è stato male, lo ha detto a Mihajlovic ed è andato a casa". Il club viola sarebbe disposto a concedere il cartellino gratis in caso di cessione all'estero, mentre per il mercato italiano chiede 3 milioni di euro. 

L'agente di Mutu, Becali ha dichiarato in conferenza stampa: "Vogliamo dire la nostra. Corvino mi ha chiamato 7 giorni fa, dicendomi che la società era rimasta male perché Mutu era andato via prima dalla festa di Natale e per questo non poteva più avere un futuro nella Fiorentina. Mi è stato chiesto di cercare un'altra squadra. Intanto il presidente del Cesena, Campedelli viene a Bucarest e abbiamo iniziato a parlare di Mutu. Nei giorni seguenti il giocatore ha provato a telefonare ai Della Valle, ma nessuno gli ha mai risposto. Verso il giocatore ho sentito parole brutte che non avevo sentito prima, nonostante questo abbiamo continuato a discutere sulle sue condizioni di partenza. Poi ho saputo che non era convocato per la partita contro il Bologna, quando solo poche ore prima mi era stato detto che avrebbe giocato titolare. Ho chiamato il ragazzo e gli ho riferito che la società voleva che si trasferisse all'estero, ecco da cosa è scaturita la sua reazione. Assicuro che la prima volta che abbiamo parlato Corvino non aveva specificato che Mutu dovesse andare all'estero, questo è venuto fuori solo dopo che ho avuto la richiesta da parte del Cesena, altrimenti non avrei neanche parlato con loro. Mi hanno detto che il Cesena, vista la posizione in classifica della Fiorentina, non era la squadra giusta. La durata del contratto col Cesena sarebbe di tre anni e mezzo più un altro di opzione. Anche il Bologna è interessato, invece finora non ci sono arrivate offerte dall'estero".