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Quasi due anni fa Victor Osimhen diventava un nuovo calciatore del Napoli. Kayode Adenji, avvocato di Osita Okolo, membro dell'entourage che inizialmente ha gestito la trattativa che ha portato il giocatore dal Lille ai piedi del Vesuvio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di CalcioNapoli24.it:
"Il mio assistito chiede che gli venga riconosciuta la cifra pattuita con l'agente William D'Avila per il trasferimento di Osimhen al Napoli, c'era un accordo. Inoltre Okolo deve ricevere soldi anche da Osimhen al quale ha versato una somma di 400mila dollari e poi di 70mila euro per motivi privati. Tale somma non è stata più restituita a Osita. Da qui è partita l'azione legale verso D'Avila e Osimhen. In questo momento il mio cliente vuole vedersi riconosciuto un patto che aveva con Osimhen per la restituzione del denaro. Al momento della transazione dal Lille al Napoli c'era un accordo che prevedeva una somma in favore di Osita Okolo. Tale pattuizione non è stata rispettata. Non vorremmo arrivare ad uno scontro frontale con Victor, ci interessa resti concentrato sulle sue cose e sul Napoli. E' normale che, se non dovesse arrivare al pagamento di questo accordo preesistente tra le parti, agiremo per vie legali. Una risoluzione bonaria? Me lo auguro, magari un incontro tra Victor e Osita ma al momento non ci sono le basi per tutto ciò. Ci auguriamo che la vicenda si possa chiudere velocemente e senza strascichi. Molto dipenderà dalla posizione di Osimhen. Il ruolo di Osita era quello di collaboratore e assistente legale di Osimhen che gli chiese di aiutarlo. Con l'ingresso di D'Avila fu promessa una percentuale a Okolo".