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I tifosi dell'Eintracht Francofrte potranno entrare al Maradona per la sfida con il Napoli, ritorno degli ottavi di Champions League in programma mercoledì 15 marzo alle 21. La quinta sezione del TAR della Campania, presieduta da Maria Abbruzzese, ha accolto infatti il ricorso dell'Eintracht contro il divieto di vendita ai tifosi tedeschi dei biglietti per la gara: via libera quindi alla trasferta, che era stata bloccata dal Ministero dell'Interno, mossa che aveva portato anche a duri attacchi all'indirizzo del Ministro Matteo Piantedosi.

Secondo il TAR, si ritiene la misura di divieto di vendita dei biglietti "non adeguatamente motivata quanto ai presupposti di fatto da cui origina; al riguardo, si fa riferimento, invero, alla sola partita di andata a Francoforte, unico precedente nel quale, in circostanze di luogo del tutto diverse, le due tifoserie si sono recentemente incontrate (a parte un antichissimo altro evento) e nel corso del quale, a quanto è dato desumere dalla produzione di parte ricorrente (cfr. allegati 013 e 014 della produzione, rapporti della Polizia di Francoforte), gli incidenti verificati sono stati prontamente individuati e bloccati con l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e l’individuazione dei responsabili".

"Infine, del tutto irrilevante è, con evidenza, la questione della tifoseria dell’Atalanta, che sarebbe stata presente a Francoforte e gemellata con la squadra tedesca e che si teme possa intervenire anche a Napoli, che tuttavia resta estranea al divieto impugnato; sicché il “pericolo” per la sicurezza pubblica resta solo genericamente prospettato, ma di fatto, in assenza di ulteriori e concreti elementi predittivi, predicabile per tutti gli eventi sportivi del genere di quello che ne occupa e dunque non utilizzabile per la validazione di misure del genere di quella impugnata".
Secondo il TAR, inoltre, la decisione pare anche "non proporzionata, giacché finisce per sposare l'"opzione zero", senza considerare la possibilità di contenere il paventato rischio con misure alternative e meno invasive" e perché impone il divieto, generalizzato, a tutti i cittadini tedeschi (più di ottanta milioni di persone), senza ipotizzare neppure la possibilità di concentrare l’inibitoria su più immediate e identificate fonti di pericolo".

Per questi, tra gli altri motivi, il TAR ha quindi deciso di accogliere "l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospende i provvedimenti impugnati nella parte in cui, in relazione alla partita di calcio in programma per il giorno 15 marzo 2023 tra Napoli ed Eintracht Frankfurt, è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Germania per tutti i settori dello stadio, con le precisazioni di cui in parte motiva e dunque con salvezza dei successivi provvedimenti dell’Amministrazione".