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Il Napoli prova a raccogliere i cocci di un vaso andato completamente in frantumi per preparare nel modo migliore possibile la doppia delicata sfida contro la Lazio in Coppa Italia - domani sera al "San Paolo" - e di domenica contro la capolista Juventus. L'imbarazzante prestazione con la Fiorentina ha lasciato ulteriori tracce su un gruppo sempre più spaccato e guidato da un allenatore che respinge seccamente l'ipotesi delle dimissioni, ma non è più sicuro di essere seguito dai suoi calciatori.

DELA FURIOSO - La decisione di interrompere già alle 13.30 di ieri il ritiro, autoimpostosi dalla squadra dopo lo 0-2 con Chiesa e compagni, ha generato nuovi malumori, su tutti quelli di un presidente De Laurentiis definito furibondo. Anche con Gattuso, che avrebbe mostrato così un segnale di debolezza, la stessa accusa mossa all'epoca dell'ammutinamento del 5 novembre scorso ad Ancelotti. Un ritiro che potrebbe comunque riprendere e rendersi necessario - secondo quanto ricostruisce Il Corriere dello Sport - in caso di sconfitta anche in coppa contro la Lazio. Clausura che scatterebbe immediatamente dopo e potrebbe protrarsi fino alla vigilia del match con la Juve.

ALLAN CONTRO MERTENS - La mini-permanenza a Castel Volturno di calciatori, Gattuso e staff ha comunque partorito, seppure parzialmente, l'effetto richiesto dallo stesso allenatore di mettere i suoi l'uno di fronte all'altro per chiarire tutte le questioni in sospeso. Sempre secondo Il Corriere dello Sport, sono stati protagonisti di un vivace scambio di battute Allan e Mertens. Col brasiliano a rinfacciare all'attaccante la prolungata assenza per infortunio, con tanto di consulto medico in Belgio, e il numero 14 del Napoli che ha evidenziato il pessimo momento di forma del centrocampista. C'è di tutto nella crisi profonda del Napoli, che si approccia in queste condizioni alla settimana della verità.

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