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Napoli-Lazio 0-1


Napoli:

Meret 6: pochi squilli dalle sue parti, ma quando c'è da uscire si fa trovare attento. Il gol di Vecino è una rasoiata improvvisa, non può nulla.

Di Lorenzo 6,5: pronti, via ed è subito decisivo con un salvataggio strepitoso quasi sulla linea di porta. La catena destra funziona meno rispetto a quella opposta perché la Lazio è brava ad abbassarsi e Zaccagni è un cliente difficile.

Rrahmani 6: è buono il lavoro su Immobile, non gli lascia mai spazio. Imperfetto, invece, in impostazione.

Kim 6,5: coperture da gran difensore che esaltano in continuazione il Maradona.

Olivera 6: spinta costante, sono belle le combinazioni con Kvara ma manca spesso sotto il punto di vista tecnico, come ad inizio ripresa quando in area non calcia con il piede debole (48' s.t. Zedadka s.v.).

Anguissa 5,5: poco in palla oggi, gioca pochi palloni e non raddoppia come servirebbe (26' s.t. Elmas 5,5: forse vuole strafare, per questo motivo commette diversi errori, a volte anche di scelta). 

Lobotka 5,5: stranamente non è in luce, riesce a giocare poco palla. Sul destro per due volte ha l'occasione di andare al gol ma calcia male.

Zielinski 6: meglio rispetto ai compagni di reparto. I suoi strappi riescono a creare spesso la superiorità numerica e accendono il Napoli. Lento in uscita sul gol di Vecino (37' s.t. Simeone s.v.).

Lozano 5,5: ci prova con le sue accelerazioni ma è spesso fumoso (26' s.t. Politano 5,5: non incide, non mette in difficoltà Hysaj con il suo ingresso).

Osimhen 5,5: Romagnoli fa buona guardia, lo riesce ad annullare. Eppure sul finale trova lo spazio per staccare di testa e solo la traversa gli nega il gol.

Kvaratskhelia 5,5: i principali spunti del Napoli nascono dai suoi piedi, quando va all'uno contro uno dà l'impressione di poter creare qualcosa. Però alla fine non riesce ad essere concreto e soprattutto rinvia centralmente regalando palla a Vecino per il gol vittoria.


Spalletti 5,5: non è stato il solito Napoli, ma il merito è di Maurizio Sarri che lo ha incartato bene chiudendo ogni spazio.
 
Lazio:

Provedel 7: la parata della partita è a dieci minuti dalla fine quando nega il gol a Kim con un intervento strepitoso.

Marusic 6,5: numeri 77 a confronto, è positiva la prestazione su Kvaratskhelia. Certo, deve concedergli qualcosa ogni tanto ma non gli permette di diventare concretamente pericoloso.

Patric 6,5: l'ammonizione nel primo tempo non lo tocca minimamente, continua a battagliare e a lavorare bene di reparto con Romagnoli.

Romagnoli 7: Osimhen non ha mai spazio per ricevere palla, il suo lavoro d'esperienza e forza fa la differenza.

Hysaj 6,5: primi minuti di difficoltà contro la velocità di Lozano, poi ne prende le misure e si applica bene in fase difensiva.

Milinkovic-Savic 6,5: lavoro soprattutto tattico e in fase di non possesso, di gran successo. Al 90' scheggia anche la traversa su punizione.

Vecino 7,5: gioca da diga davanti la difesa non lasciando spazio agli avversari ma è in zona gol che diventa determinante perché il suo destro bellissimo da fuori decide la partita.

Luis Alberto 6,5: è quello che ci mette più qualità nelle azioni della Lazio riuscendo a portare palla su e trovando delle trame interessanti (43' s.t. Cataldi s.v.).

Felipe Anderson 5,5: meno bene rispetto ai compagni, si vede poco in fase di spinta (14' s.t. Pedro 6: pochi palloni giocabili, cerca di gestire con qualità).

Immobile 5,5: prova a farsi sentire ma viene inghiottito dalla coppia Kim-Rrahmani.

Zaccagni 6,5: tiene spesso in apprensione Di Lorenzo andando più volte all'uno contro uno e dà una grossa mano anche in ripiegamento (37' s.t. Cancellieri s.v.).


Sarri 8: partita tatticamente perfetta, non lascia uno spiraglio al Napoli e riesce nell'incredibile impresa di essere la prima squadra a battere gli azzurri al Maradona in stagione.