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Quando gioca, fa la differenza. Nessun attaccante del Napoli ha la media realizzativa di Arek Milik, capace di segnare 5 gol in sei partite di Serie A. Non è un caso che il classe 1994 - come anticipato da calciomercato.com - sia vicino a prolungare il suo contratto in scadenza nel 2021, con adeguamento del salario rispetto agli attuali 2.5 milioni percepiti a stagione, con una cifra base tra i 3 ed i 3.5 milioni a stagione più bonus. Ma tutto ruota appunto attorno alla disponibilità dell’attaccante polacco, che si è dovuto fermare per l’ennesima volta prima della sfida contro il Genoa, per un’indisposizione durante la rifinitura. 



ENNESIMO INFORTUNIO - Il Napoli ufficialmente non si è espresso sull’infortunio, che non ha impedito a Milik di rispondere regolarmente alla chiamata della sua nazionale, la Polonia. Da domenica, Milik è in ritiro con i connazionali, ma l’entità dell’infortunio che lo ha fermato resta un giallo. Jerzy Brzeczek, commissario tecnico della Polonia, ne ha così parlato oggi: “Milik è sotto la cura del nostro medico da domenica. Vedremo se riusciremo a portarlo in uno stato tale da poter giocare, stiamo facendo di tutto per portarlo sabato con noi”. Ma che tipo di infortunio ha fermato Milik?

GIALLO SULLO STOP - Dalle parole di Jakub Kwiatkowski, addetto stampa della Polonia, è nato un vero e proprio giallo sull’infortunio di Milik. Ieri sera ha infatti dichiarato che “Arek non parteciperà alle sessioni di allenamento fino al viaggio in Israele e dopo le cure si capirà quanto velocemente riuscirà a tornare disponibile. Lo stesso Kwiatkowski, però, a Calcio Napoli 24 Live ha dichiarato in giornata: “E' un problema al pube, ma non è pubalgia. Ha avuto lo stesso problema nelle passate settimane. Lo tratteranno al meglio e faranno di tutto per mandarlo in campo sabato. Stando a quanto detto dal medico della nostra nazionale, basteranno 2-3 giorni di terapie per tornare a giocare. C'è la speranza che non si ripeta e che dopo questi giorni possa essere completamente recuperato”.

TEMPI INCERTI - È giallo sulla disponibilità del polacco con Israele: ci sarà o no? L’addetto stampa della Polonia non ha fatto chiarezza in merito, anzi. La certezza è che si tratta di un problema al pube. Un fastidio che era stato riscontrato la scorsa estate a Detroit, alla fine della tournée estiva della squadra di Ancelotti. Un problema delicato da gestire, che aveva costretto Milik a saltare parte della preparazione estiva e le prime tre giornate di campionato. Adesso il nuovo stop, con la speranza - per il Napoli e Ancelotti - che il polacco possa rientrare a breve. Per continuare a fare quello che gli riesce meglio: segnare.