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Era difficile fare peggio di così. Sia per il Napoli che per Arkadiusz Milik. Rapporti da tempo compromessi, il contratto in scadenza a giugno 2021 non verrà rinnovato. E questo lo si era capito già dalla scorsa estate. Quello che ne è seguito, però, ha dell’incredibile.


PROFESSIONISTA - Il 28 luglio l’ultima partita giocata da Milik in maglia azzurra, contro l’Inter. In estate è stato vicino alla Juve, poi alla Roma, ma alla fine è restato al Napoli. Ed è stato messo fuori rosa. Una scelta di coerenza, secondo la società, che però ha finito per danneggiare soprattutto la squadra di Gattuso. Con gli infortuni di Mertens e Osimhen il polacco, che in questi mesi è sempre a libro paga, sarebbe stato utilissimo. Anche perché non ha mai smesso di allenarsi: "Arek si è comportato sempre da vero professionista e lo sta facendo tuttora, si allena anche due volte al giorno", ha spiegato ieri l'intermediario Fabrizio De Vecchi.

POTEVA SERVIRE? - Certo, dietro la scelta di escluderlo ci sono tante incomprensioni, vecchie pendenze economiche mai risolte col presidente De Laurentiis. La multa per l’ammutinamento post Salisburgo, lo scorso anno, poi un’altra questione legata allo sfruttamento dei diritti d’immagine. Milik forse avrebbe potuto evitare la pubblicità al ristorante di Katowice (di sua proprietà, tra l’altro), ma al Napoli non sarebbe convenuto, una volta capito quanto fosse necessario averlo in campo, reinserire - anche temporaneamente - l’ex Ajax in rosa?


COSA SUCCEDE A GENNAIO - Tant’è, oramai non si può tornare indietro. Presto Gattuso riavrà Osimhen, Mertens è partito con la squadra già per la trasferta di Udine. Resta ora da capire come si evolverà la vicenda Milik. Il Napoli ha rifiutato le ultime offerte da 5 milioni di euro arrivate da Marsiglia e Atletico Madrid. “C'è la sensazione che il club preferisca tenerlo in tribuna e perderlo a zero piuttosto che incassare cifre importanti in un momento del genere”, diceva ieri De Vecchi. Questo, anche secondo quanto raccolto da calciomercato.com, è al momento lo scenario più plausibile. De Laurentiis ancora oggi chiede 15 milioni per liberarlo subito. Troppo, per tutti. E le vecchie pendenze economiche incidono su una eventuale cessione immediata. Insomma, Milik sembra destinato ad altri cinque mesi da escluso eccellente. E da svincolato, a giugno, per lui potrebbero tornare di moda le ipotesi Juve e Inter.