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Il portiere del Napoli Pepe Reina ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli: "Ringrazio tutti i tifosi per la stima e per l'amore che mi dimostrano ogni giorno per strada e in campo di allenamento. Mi sento felice di essere tornato, è quello che volevo ed è quello che è successo. Com'è andato il ritiro? Speriamo di essere pronti, domenica c'è una bella prova dove dobbiamo dimostrare il nostro potenziale. Abbiamo fiducia nella nostra squadra e nel lavoro tattico fatto con il mister. Sono arrivati giocatori nuovi e c'è un mister nuovo, quindi c'è bisogno anche di tempo per lavorare. E' un Napoli competitivo? Si, si spera. Noi possiamo promettere tanta grinta, al di là del risultato questo sarà sicuro da parte di ogni giocatore del Napoli. La maglia numero 25? Ho iniziato al Villarreal con quella maglia e mi è andata bene, la mia figlia è nata il 25. Ed è un numero insostituibili. L'anno scorso, c'è l'aveva Muller e non si poteva cambiare. Ma quest'anno mi sono ripreso il 25. Dirigente del Napoli in futuro? Al momento non lo penso, ma la mia voglia è di tornare in Spagna a vivere con i miei. Ovviamente ora voglio giocare, non penso a quello che succederà. Mi sono sempre trovato bene in questa città, non si può dire quello che succedere. L'Europa League un obiettivo? Ogni partita è importante, quando si parla di Napoli bisogna cercare di vincere ogni trofeo possibile. Il mister farà di tutto per essere competitivi in ogni trofeo. Ho parlato con Cannavaro? Si si, gli ho detto anche scherzando che fino a lunedì non voglio parlare con lui. Per me è un fratello, un uomo vero. Sarà bello e strano vederci domenica da avversari e scambiarci la maglia a fine partita. Cosa ti ha spinto a tornare a Napoli? L'affetto mostrato dai tifosi durante tutto l'anno via Twitter e via amici mi ha veramente molto colpito. Poi ovviamente l'interesse del Presidente in prima persona, poi c'è una squadra che vuole vincere e crescere. Higuain è carico? Si, sempre. Lui ha voglia di segnare e vincere trofei".