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"Sono tornati i Campioni d'Europa". Con una post sui social il Napoli ha riaccolto i Lorenzo Insigne, Giovanni Di Lorenzo e Alex Meret, i tre giocatori azzurri che hanno fatto parte della spedizione di Mancini a Euro 2020, chiusa con la conquista della coppa. Sorridenti e riposati, si sono subito messi a disposizione di Spalletti, che non vedeva l'ora di averli per preparare l'esordio contro il Venezia, in programma il 22 agosto. Tutti e tre sono sono imprescindibili per l'allenatore toscano, soprattutto il numero 24, la cui situazione è però in divenire. La trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza il prossimo giugno si è arenata, per questo non va escluso un addio prima della fine del mercato.

LA SITUAZIONE - Difficile, ma non impossibile, perché senza prolungamento il rischio di perderlo a zero è alto. Insigne per rinnovare vuole un ingaggio superiore ai 5 milioni di euro, contro i 4,6 attuali, De Laurentiis non vuole andare oltre i 3,5. E' vero che il ragazzo passato dal Pescara è un punto di forza oltre che il capitano del Napoli, ma certe cifre per il patron azzurro sono fuori mercato. Soprattutto senza la Champions League, che obbliga un taglio del monte ingaggi di almeno il 15%. Giovedì, dopo settimane di gelo, dovrebbe andare in scena il primo incontro tra i due, nel ritiro di Castel di Sangro, per provare a trovare un punto d'incontro. Al momento distante anni luce.
IDEA - Per Insigne non è da escludere una proposta di rinnovo alla Messi, con ingaggio ridotto ma spalmato su più anni, almeno quattro, in un contratto più lungo. Non è invece una pista percorribile la cessione dei diritti d'immagine, per i quali DeLa non intende muoversi di un centimetro. Insigne ascolterà e riferirà al suo agente, che è pronto ad ascoltare offerte. Non arriverà quella del Milan, con il quale c'è stata una chiacchierata ad aprile. Insigne piace a Maldini, ma non a queste condizioni. Il Milan non vuole far la guerra al Napoli, una proposta verrà fatta solo in caso di mancato rinnovo. Ma a quel punto Insigne farebbe gola a molti.