Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha parlato a Premium Sport dopo la vittoria di Torino, non senza una vena polemica, soprattutto in merito alla domanda di Riccardo Ferri sulla richiesta di un top player: "107 gol segnati? I gol di quest’anno valgono più dei 106 dell’anno scorso perché quest’anno abbiamo fatto otto partite in Champions, di un livello superiore. Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno fatto una partita straordinaria, in una situazione difficile perché faceva molto caldo. Perso troppi punti con le piccole per poter lottare per lo Scudetto? C’è un gap che non è facile colmare sotto i tutti i punti di vista. La Juve sta facendo quasi 100 punti in ogni campionato, poi le storie relative ai punti persi sono discorsi che si possono fare per tutte le squadre quindi non ci faccio troppo caso. La risposta di De Laurentiis alla mia richiesta di arricchirmi con il prossimo contratto? Penso che allora mi vuole arricchire lui. Io non mi riferivo a lui, sono grato al presidente che mi ha permesso di allenare grandi giocatori e mi ha portato in una grande squadra: è stato l’unico ad avere il coraggio di farlo. Poi ho espresso un obiettivo personale per il mio futuro ma non vedo cosa c’entri lui con il mio discorso. Il mio contratto finisce nel 2020, c’è ancora molto tempo a meno che non ci sia un’interruzione nel 2018 prevista da entrambe le parti pagando delle penali. Sono nel calcio da tanto tempo e nel prossimo contratto mi vorrei arricchire, non tanto per me ma perché lo devo alla mia famiglia, alla quale ho fatto mancare tanto in questi anni. Al presidente forse hanno riferito cose sbagliate, io non mi riferivo al Napoli ma al prossimo contratto, che magari farò in Cina o ad Abu Dhabi, non lo so. Come si migliora il Napoli? Si migliora solo con dei giocatori che costano cifre mostruose, ma io non ho chiesto niente a nessuno. Non ho mai chiesto top player alla società, ho solo risposto a una domanda su come migliorare il Napoli. Le mie parole sullo stipendio? Sono grato al presidente De Laurentiis, è stato l'unico a credere in me, mi ha permesso di allenare grandi campioni. Ho espresso un mio obiettivo per il futuro, non ha niente a che vedere con il Napoli. Il contratto scadrà nel 2020, ho espresso solo il mio pensiero: nel prossimo contratto mi vorrei arricchire, non per me, ma per la mia famiglia. Top player per il Napoli? Non ho chiesto un c...o a nessuno, ho solo detto che per migliorare questo Napoli serviranno giocatori dai prezzi mostruosi, i nostri giocatori sono molto forti".