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Ah quel Petagnone cosa ha combinato. Grazie al suo gigante, forse già ceduto, Spalletti ha potuto esultare per la conquista della seconda vittoria consecutiva in casa del Genoa. Quando sembrava tutto fatto per un pari a "Marassi", l'attaccante azzurro, gettato nella mischia un minuto prima, ha beffato Masiello sul cross di Mario Rui e ha messo il pallone alle spalle di Sirigu. Una gioia immensa per il popolo napoletano, che alla prima sosta del campionato ha potuto godere di due successi in altrettante gare della gestione del nuovo allenatore.

Sperava Luciano di partire così e c'è riuscito. Pur senza Osimhen ha avuto tante occasioni in attacco con il suo capitano Insigne. Che si è adattato anche da falso nueve. Un risultato speciale che permette a Spalletti di stare già a +5 dalla Juventus, prossima avversaria al "Maradona". Non se la sta passando bene la Signora in questo momento. Sedotta e abbandonata da Ronaldo, si è ritrovata ad avere solo un punto in classifica. Se ne è scappato allo United il portoghese fregandosene di tutti quei tifosi che speravano di poter festeggiare la Champions nei tre anni in bianconero. È stato un investimento copioso quello degli Agnelli ma inutile al tempo stesso visto come è andata a finire. Certo è che l'attaccamento alla maglia di CR7 è stato unico... Si è "disperato", infatti, per l'addio. Proprio non voleva andarsene. Per informazioni chiedere ai custodi della Continassa. Che lo hanno visto in lacrime quando ha svuotato l'armadietto. E che dire del saluto alla sua gente. Bella la lettera scritta... Naturalmente nulla di tutto questo è vero. Quando si ha a che fare con aziende del calcio è inutile aspettarsi cose umane. 

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Un ringraziamento particolare per la conquista della Champions da parte della Juve va al Napoli, che all'ultima giornata ha steccato col Verona e ha permesso il sorpasso agli avversari di sempre. Certo, ci sarebbe da scrivere tanto su come sono andati a finire certi risultati, ma tutti sanno che nei momenti decisivi ci sono situazioni "divine" che fanno la differenza. Ma cosa vuoi che sia in Italia... Ormai ci si abitua a tutto figurarsi a qualche errore arbitrale. D'altronde alla prima giornata il signor Aureliano di Bologna, forse un po' distratto, ha espulso Osimhen per condotta violenta contro il Venezia. Due le giornate di squalifica. E se il ricorso del Napoli non verrà accettato la partitona con la Juve sarà orfana del nigeriano. Che è stato bacchettato dalla squadra. Certi comportamenti vanno evitati, perché si mette a rischio l'andamento di una partita che andava vinta.

Sta di fatto che sarebbe giusto poter vedere Napoli-Juventus con tutti i protagonisti in campo. Dopo un anno e mezzo allo stadio ci saranno i tifosi. Lo spettacolo sugli spalti sarà eccezionale, ci si augura che anche in campo possa essere la stessa cosa. I cinque punti di distacco, così come confermato da Spalletti, contano a poco adesso. Ma portarsi subito a +8 non sarebbe male in un anno dove la Signora potrebbe avere qualche problema di troppo, visto che Allegri dovrà dare vita ad un nuovo corso. Senza il Fenomeno che proverà di nuovo a vincere la Champions, allo United.