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    Napolimania: il biscotto è di moda, ma per la Juve potrebbe non bastare. Con la Champions sogno lo sgarbo Allegri

    Napolimania: il biscotto è di moda, ma per la Juve potrebbe non bastare. Con la Champions sogno lo sgarbo Allegri

    • Salvatore Caiazza
    Il biscotto è sempre di moda. E come potrebbe essere diversamente. L'Italia lo conosce bene visto che finì fuori dagli Europei del 2004 proprio per un 2-2 tra Danimarca e Svezia. Stavolta, però, potrebbe non funzionare... Soprattutto se ci sarà un finale di stagione dove vinceranno tutte le squadre di alta classifica. E sarebbe giusto così il responso della Serie A. Lo dicono i numeri, lo evidenziano i fatti. Atalanta, Milan e Napoli stanno avendo la giusta continuità per conquistare un posto al sole della prossima Champions League.

    E la Juve? Beh si è “risvegliata” in casa del Sassuolo ma potrebbe non bastare.
    A meno che, poi, non ci saranno degli “incidenti” di percorso per le altre pretendenti al secondo, terzo e quarto posto. A quel punto si dovranno alzare le mani e ammettere che nel Belpaese non cambia mai nulla. Certo è che quando la Signora concorre punto a punto con un'avversaria ha sempre la meglio. Ma solo perché è più forte... Vedi quando si aggiudicò lo scudetto contro l'Inter di Ronaldo con Simoni in panchina. Oppure nel testa a testa col Milan con la rete annullata a Muntari. E che dire del “bel” tricolore del 2018 vinto “meritatamente” contro il Napoli di Maurizio Sarri. Si potrebbe tornare anche più indietro ma sarebbe troppo per l'amarcord.

    Gattuso, comunque, è convinto di poter lasciare gli azzurri nell'Europa che conta. Ci sono, però, da superare altre due tappe. La prima domenica prossima in casa della Fiorentina che sarà il suo futuro. La seconda al Maradona con il Verona. Con i sei punti in saccoccia la matematica premierebbe Insigne e compagni. Che hanno avuto il merito di non sfasciarsi dopo le difficoltà di gennaio scorso. Ringhio ha avuto l'abilità di respingere tutti gli attacchi concentrandosi solo sul lavoro tecnico, tattico e mentale del gruppo. E i risultati si sono visti.

    Oltre alle vittorie, infatti, il Napoli sta collezionando ottime prestazioni. Con l'Udinese c'è stato uno show calcistico così come in casa dello Spezia. Davvero tutto troppo bello per i partenopei. Che come detto meritano di sentire la musichetta Champions nella prossima stagione. Peccato che non ci sia in panchina Gattuso. Ma le scelte sono state già fatte. Se ne andrà in riva all'Arno il buon Gennarino lasciando un bel vuoto a Castel Volturno. Ma conoscendo De Laurentiis c'è già pronto un colpo di cinema. Modello Benitez post Mazzarri ed Ancelotti per il dopo Sarri. Il nome più accreditato è quello di Lucianone Spalletti.

    Ma alcune voci di dentro adesso parlano con insistenza di Max Allegri. Sembra non essere sicuro il ritorno del livornese alla Juventus ed è per questo che don Aurelio vorrebbe inserirsi per regalare un altro grande allenatore ai suoi tifosi. Sono anni che lo corteggia, i due si sentono spesso perché sono legati da una forte amicizia. E può anche darsi che lavoreranno insieme. Programmando un futuro roseo con un gruppo squadra davvero molto forte. Gattuso, infatti, ha dimostrato che avendo tutta la rosa a disposizione i risultati si sono visti. Quando il Napoli era stato già dato per spacciato è rinato e oggi si trova meritatamente al quarto posto. Sperando di poterci restare anche il 23 maggio al termine di questo torneo.

    Con la qualificazione Champions sarebbe ancora più probabile l'ingaggio di Allegri. Senza dimenticare, però, che anche con Spalletti si farebbe un importante salto di qualità. Lucianone sa fare calcio e poter ripartire non sulle macerie ma su un gruppo importante potrebbe regalare preziosi successi.    

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