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La stagione disputata dal Milan di Massimiliano Allegri è statafino ad ora straordinaria  anche in virtù delle premesse dalle quali si era partiti. Molti giovani della rosa rossonera sono saliti alla ribalta dimostrando di poter far parte del Milan che verrà, non con un ruolo da comprimari ma da protagonisti veri e propri.

I vari De Sciglio, Niang ed El Shaarawy, sono stati sicuramente le note più liete di questa annata milanista. Gran merito dell'esplosione di questi giocatori e della consacrazione di gente come Montolivo, va riconosciuta all'allenatore, Massimiliano Allegri.

Tuttavia, se questa annata si concluderà con la qualificazione per la prossima Champions League, sarà inevitabile un intervento della società rossonera sul mercato per puntellare l'organico in vista di una stagione, la prossima, in cui gli obiettivi saranno di gran lunga più ambiziosi di quella in corso. In quest'ottica, i dirigenti della società di via Turati, stanno meditando l'assalto a due obiettivi che da tempo sono annotati sul loro taccuino: Davide Astori e Radja Nainggolan.

I due giocatori del Cagliari piacciono tantissimo a Galliani ed Allegri e mai come in questo momento Cellino potrebbe decidere di cedere i suoi gioielli per rimpinguare le casse della società cagliaritana. Se al Milan riuscisse il doppio colpo, il reparto arretrato risulterebbe notevolmente rafforzato dall'arrivo del difensore rossoblù che andrebbe ad aggiungersi a Zaccardo e Salamon, giunti a Milanello nel mercato di gennaio ma nell'ottica di un rafforzamento difensivo in prospettiva futura. Il centrocampista belga, invece, rappresenterebbe una pedina fondamentale in un centrocampo che può contare sulla fisicità di Muntari e Flamini, sulla qualità di Montolivo e che l'anno prossimo perderà pedine importanti come Nocerino, destinato al Napoli e Ambrosini tentato da una nuova avventura negli Stati Uniti.

La bontà della doppia operazione non è quindi in dubbio, resta il problema della portata economica della trattativa. Le partenze di Robinho, Nocerino, Antonini, praticamente certe, potrebbero rappresentare parte delle fonti economiche dalle quali attingere per accontentare Cellino. L'operazione Balotelli, impensabile ad agosto e conclusa a gennaio ha dimostrato che Galliani ed i suoi collaboratori hanno mezzi ed idee per concludere trattative apparentemente difficili, pertanto è lecito attendersi un forte tentativo del Milan per portare all'ombra della Madonnina i due gioielli cagliaritani.