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La seconda edizione della Next Generation Series è andata all’Aston Villa. La squadra di Birmingham ha sorpreso tutti, eliminando sulla sua strada Ajax, Olympiacos, Sporting Lisbona e battendo in finale il Chelsea. Nel corso della competizione, ed in particolare della Final Four, molti talenti si sono messi in luce. Noi di Calciomercato.com vi proponiamo la nostra personale Top 5.

Cominciamo la nostra lista con Lewis Baker, centrocampista centrale del Chelsea, classe 1995. Il capitano dei Blues è stato uno dei principali protagonisti della competizione, venendo, alla fine, nominato migliore giocatore del torneo. Baker è un centrocampista moderno, capace di giocare in più posizioni del centrocampo. Può fare il regista basso davanti alla difesa, l’interno in un centrocampo a tre e, anche, il vertice alto in un rombo. E’ molto bravo ad inserirsi, segna molto, per essere un centrocampista, ed è uno specialista dei calci piazzati. A chi assomiglia? Frank Lampard.

Sempre nel Chelsea, c’è Alex Kiwomya, esterno d’attacco inglese del 1996. Kiwomya è, probabilmente, il prospetto più interessante di questa Nextgen. Velocissimo, immarcabile quando punta il suo diretto marcatore e pregevole assistman. Se dobbiamo trovargli un difetto, è un po’ impulsivo, l’ingenua espulsione in finale contro i Villans lo dimostra. Passiamo ai vincitori. L’Aston Villa è campione, soprattutto, grazie a Bradley Watkins. Il portiere inglese, classe 1994, è stato decisivo in semifinale ed, in particolar modo, in finale con i suoi interventi prodigiosi. La nazionale inglese, dopo anni bui, può stare tranquilla. Con Joe Hart, Jack Butland e, proprio, Watkins, la porta dei Tre Leoni è in buone mani, almeno, per i prossimi dieci anni.

Tra gli elementi da tenere d’occhio, c’è anche lo spagnolo Hector Bellerin (1995). Si tratta di un laterale destro di difesa, prodotto della cantera del Barcellona, acquistato dall’Arsenal nel 2011. Bellerin è un terzino di pura spinta, abile a dialogare con il suo compagno di fascia e, molto spesso, in grado di servire assist molto invitanti alle punte. Nei Gunners gioca, pure, Kristoffer Ollsson, centrocampista svedese, nato nel giugno 1995. Ollson è un playmaker arretrato, dotato di una tecnica sopraffina e grande visione di gioco. Tutte le azioni dell’Arsenal passano dai suoi piedi. Questi i nomi dei nostri “Fantastici 5”, vedremo presto se ci abbiamo visto giusto.