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Al comunale di Bresso si sono affrontate questo pomeriggio Inter e Tottenham, per la prima gara di ritorno del girone di qualificazione della "Next Generation Series". Termina 1-1, con i nerazzurri protagonisti assoluti in campo. Tante occasioni create, tante le conclusioni in porta e un super Miles, il portiere avversario, bravo in più occasioni a tenere gli inglesi in partita, con importanti interventi a salvare il risultato. Sul fronte opposto, Di Gennaro impegnato solo nell'occasione del gol del pari. Un'Inter volenterosa e sfortunata, che oggi ha mostrato, forse, la sua faccia migliore. Ai nerazzurri di Andrea Stramaccioni per la certezza matematica della qualificazione basta solo 1 punto, da raccogliere nelle gare contro PSV e Basilea.

PRIMO TEMPO - Per la gara contro il Tottenham, Stramaccioni disegna un'Inter quadrata, fisica, con il solo Longo punta centrale e Bessa fantasista alle sue spalle. Centrocampo di qualità con Crisetig, Romanò, Duncan e Alborno proposto quest'oggi come esterno avanzato a sinistra. Al terzo minuto Romanò, innescato in verticale da Duncan, si trova a tu per tu con Miles - il portiere avversario - all'altezza del dischetto di rigore, il centrocampista nerazzurro prova la conclusione: palla sul fondo alla destra dell'estremo difensore londinese. Al minuto 8  è Veljkovic a salvare il risultato, sul cross di Bessa è bravo a intervenire e chiudere in angolo. Dal tiro della bandierina ci prova Pecorini, la sua botta è un tiro cross, che schizza in porta dopo una deviazione. Miles è formidabile e con un gran riflesso si oppone. È solo Inter, nel primo quarto d'ora gli inglesi sono in difficoltà e i nerazzurri alzano il ritmo, imponendo un ottimo pressing a neutralizzare le offensive inglesi. Al 16' lo sforzo dei nerazzurri è premiato con il gol del vantaggio: Bessa dalla destra taglia il campo; Longo lascia sfilare per Alborno e attacca lo spazio; il paraguaiano conquista il fondo e crossa a centro area; sulla palla si avventa Pecorini che anticipa tutti per il vantaggio. Poco più tardi il gol di Alborno è annullato per fuori gioco mentre la rovesciata di Longo termina a lato di un soffio. Al 24' il Tottenham si affaccia in avanti per la prima volta. Coulibaly vince un rimpallo con il diretto avversario ed esplode il destro. Di Gennaro ci arriva, ma Pritchard raccoglie la sua respinta appoggiando in rete. Bianchetti al 32' non riesce a deviare al meglio il corner di Alborno, mentre Miles poco più tardi si oppone al meglio alla conclusione di Longo. Al 39' ancora Longo è favoloso a superare tutta la difesa avversaria e al limite dell'area esplode il destro di collo pieno. La conclusione potentina termina sul findo, alta di un soffio.

SECONDO TEMPO - Gomelt ad inizio ripresa lascia il campo per Oyenuga. Al secondo giro di orologio Longo è solo in area a tu per tu con Miles, con il mancino Samuele cerca Bessa a centro area, ma la palla del numero 9 nerazzurro è fuori misura e l'occasione sfuma. Poco più tardi l'Inter costruisce un'altra occasione clamorosa, con Romanò che appostato sul palo più lontano, appoggia in mezzo, la palla vaga all'interno dell'area di rigore ospite finchè la difesa inglese riesce a buttarla in angolo. Longo poco più tardi angola troppo e di testa manda sul fondo il cross pennellato da Pecorini. Tottenham vicino al vantaggio al 54' con Kane, che con un'azione personale si libera per la conclusione, colpendo il palo esterno. Sul fronte opposto è ancora Miles a salvare il Tottenham e a opporsi alla conclusione di Longo. Al 62' ci vuole il meglio di Day a fermare il "solito" Longo in percussione centrale: al momento della conclusione il numero 3 del Tottenham riesce a toccare la sfera all'attaccante nerazzurro. Al 66' ci riprova Bessa, con il mancino l'italo brasiliano spara forte dal limite dell'area piccola, ma la sua conclusione termina alta. Gara a senso unico, come nella prima fase di gara. Alborno al 67' calcia al volo una difficile, conclusione, spettacolare, che sibila però a lato dell'incrocio dei pali. Longo super ispirato, al 70' e al 71' costringe Stewart e Day alle cattive, entrambi ammoniti dal direttore di gara. Al 75' Stramaccioni esegue la sua prima mossa, sostituendo Romanò, stremato, con Benassi e i nerazzurri si dispongono in campo con un 4-3-3. All'83' è ancora Longo che di testa trova il tempo per la girata in porta, Miles è straordinario nella parata, ma è la traversa a negare il gol della vittoria al bomber nerazzurro. Nei 4 minuti di recupero concessi Duncan verticalizza per Bessa, ma Day ci mette il piede e intercetta. Al minuto 94' Crisetig fa tutto da solo e con la complicità di Bessa manda Longo alla conclusione: ancora Miles trattiene a terra e il direttore di gara fischia il termine della sfida.

INTER-TOTTENHAM 1-1
Marcatori: 16' pt Pecorini, 24' pt Pritchard.

Inter (4-4-1-1): 1 Di Gennaro; 2 Pecorini, 5 Bianchetti, 4 Kysela, 3 Mbaye; 7 Romanò (75' Benassi 15), 6 Crisetig, 8 Duncan, 11 Alborno; 10 Bessa; 9 Longo.
A disposizione: 12 Cincilla, 13 Spenlhofer, 14 Giannetti, 16 Falasca, 17 Candido, 18 Terrani.
Allenatore: Stramaccioni.

Tottnham (4-4-2): 1 Miles; 2 Stewart, 5 Veljkovic, 6 Nicholson, 3 Day; 7 Pritchard (84' Hawkins 14), 8 Dombaxe, 4 Luongo, 11 Gomelt (45' Oyenuga 12); 10 Kane, 9 Coulibaly.
A disposizione: 13 Granger, 15 Munns.
Allenatore: Sherwood.

Arbitro: Chiffi di Padova.
Ammoniti: 70' Stewart, 71' Day.