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M'Baye Niang si è ufficialmente ripreso il Milan. C'è voluto un po' di tempo, un lungo girovagare in prestito fra Francia e Italia, ma ora, dopo l'infortunio di inizio stagione, Niang è diventato un perno importante negli schemi di Sinisa Mihajlovic. Intervistato in esclusiva dal Corriere dello Sport, Niang ha confermato la propria volontà di legarsi a vita con il Milan: "Sì, se dipendesse da me non avrei problemi. Mi vedo ancora e sempre in questa squadra. Anche per altri 10 anni. Io non ho mai avuto dubbi: volevo tornare al Milan perchè mi sento parte integrante di questa squadra e di questa società.  A gennaio avevo accettato di andare al Genoa con la formula del prestito secco per dimostrare di essere uno da Milan. Volevo tornare".

SONO UN CENTRAVANTI! - "In realtà a me piace giocare da centravanti, al massimo da seconda punta. Potendo scegliere vorrei sempre avere altri due attaccanti al mio fianco. Ma è l’allenatore a decidere. Dico grazie a Gasperini, ho giocato con continuità, sono molto giovane e ho bisogno di giocare. E poi sono stato bene sotto tutti i punti di vista".
IO COME POGBA - "Io e Pogba ci conosciamo da tanto tempo e abbiamo giocato spesso insieme nelle Nazionali giovanili francesi. Paul è più avanti di me, ha iniziato prima. Io sono più offensivo, ma so anche conquistarmi i palloni lontano dall’area di rigore avversaria. Mi piacerebbe arrivare ai suoi livelli. Ora però voglio diventare il migliore e conquistarmi un posto nella Francia".