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Max Allegri da mesi ormai appare come la prima scelta dell'Arsenal per quel che sarà il primo delicato anno nell'era post-Wenger. E in Premier non c'è solo l'Arsenal sulle sue tracce, ad esempio il Tottenham se dovesse separarsi da Mauricio Pochettino sarebbe disposto a fare ponti d'oro pur di accogliere l'attuale allenatore della Juve. Se da un lato Allegri rimane la prima scelta dell'Arsenal con continui contatti tra la proprietà dei Gunners e il suo entourage, non arrivano solo dalla Premier le tentazioni per il tecnico livornese. Aperto più che mai è infatti il casting che porterà ad individuare il sostituto di Luis Enrique al Barcellona: tra i profili individuati come adatti ed al centro delle valutazioni della dirigenza blaugrana ecco che il suo continua a prendere quota.

 

CONTATTI  – Con una classifica che vede da inizio stagione il Barcellona costretto ad inseguire il Real Madrid di Zinedine Zidane, ecco che il tracollo nel primo atto della sfida con il Paris Saint Germain sembra essersi trasformato nel canto del cigno di Luis Enrique, da tempo ormai dato in uscita e in rotta con l'ambiente. Per sostituirlo, contatti sono avviati da tempo proprio con Pochettino, eterno secondo in questi anni di Tottenham che però ha avuto il merito di mantenere costantemente ai vertici in Premier League. Al suo fianco anche una bandiera del Barcellona come l'olandese Ronald Koeman, attualmente all'Everton e in grado di poter proseguire la tradizione di ex giocatori blaugrana poi passati in panchina. Ma settimana dopo settimana stan proprio crescendo le quotazioni di Allegri: avviati i contatti avuti tra il suo entourage una volta presa la decisione di lasciare la Juve, con uno sponsor d'eccezione come quell'Ariedo Braida attuale ds del Barcellona legato all'allenatore da un grande rapporto fin dai tempi del Milan e convinto com'è che proprio Allegri possa essere l'uomo giusto per il prossimo ciclo blaugrana. Mentre la Juve più o meno sotto traccia lavora per individuare l'erede migliore (da Simeone a Spalletti), il nuovo Allegri esce rafforzato anche da giorni ad alta tensione come questi e piace sempre di più soprattutto lontano da Torino: da Londra a Barcellona, chissà che non diventi lo spagnolo (o il catalano) la prima lingua da dover imparare in tempi stretti...

@NicolaBalice