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L'aspro confronto nel tunnel della Dacia Arena che ha fatto seguito alle espulsioni di Antonio Conte e Lele Oriali potrebbe costare caro all'arbitro Fabio Maresca di Napoli. "Sei sempre tu, Maresca" è la frase che è costata cara ad Antonio Conte che, evidentemente, ricordava alcuni degli episodi che, nel corso della stagione, hanno visto protagonista in negativo il fischietto campano e che sono al vaglio anche del designatore arbitrale Nicola Rizzoli.

LUNGO STOP E LONTANO DALL'INTER - Secondo la Gazzetta dello Sport è scontato, che Rizzoli terrà Maresca lontano dalle partite giocate dai nerazzurri per un bel po’, ma sta valutando di non limitarsi a quello e di fermarlo in ogni caso per un periodo più lungo da tutte le designazioni, perlomeno in Serie A.

NESSUN BIG MATCH - L'annata di Maresca è infatti considerata negativa da Rizzoli, almeno finora. Nessun match di cartello gli è stato assegnato in stagione (nonostante ne abbia arbitrati parecchi in passato fra cui anche un derby di Milano). Quest'anno però sono tante le partite andate storte, non solo contro i nerazzurri, che ricordano il rigore non fischiato per fallo evidente di Balogh su Perisic contro il Parma e che già allora costò una giornata di stop a Maresca che allora era al Var.

ANNATA NO - Nella gara contro l'Udinese gli viene rimproverato dall'Inter la mancata esplusione di Arslan, già ammonito, ma soprattutto la durata del recupero: solo 4 minuti. Rizzoli sta giudicando negativamente anche il rosso a Conte (in questi casi in cui non ci sono offese dirette, è buonsenso sorvolare), ma anche altri episodi simili di questa stagione. Oltre alla gara da Var contro il Parma, anche gli arbitraggi di Roma-Sassuolo (rosso a Fonseca per proteste, anche qui) e il mancato rosso a Obiang che gli costò un altro turno di stop, e infine Milan-Torino su cui ci sono dubbi anche sull'operato del var di allora Guida. Insomma, il momento è ampiamente negativo e lo stop potrebbe anche prolungarsi.